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domenica 05 aprile 2020

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Recensione : Jonas First Date - Requiem to Rio

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Titolo: Requiem to Rio
Artista: Jonas First Date
Etichetta: Bagana Records
Anno di uscita: 2009
Genere: Pop-Punk
Voto: 8

 

Sinceramente mi vedo in difficoltà a capire gruppi che fanno pop punk, sebbene l'album sia godibile e orecchiabile. Da purista dell'hardcore sono sempre scettico a riguardo essendo prevenuto verso le commistioni di genere che sarebbe meglio non fare, ma tant'è. Dopo questa premessa ci si potrebbe sorprendere del voto, questo perché sforzandosi di essere il più possibile obiettivi, l'album è bello,punto. Partendo dal presupposto che la voce femminile ha un timbro estremamente duttile e si adatta benissimo alle tracce, non è tanto quello che attira, ma i riff alla L.A. e la batteria cadenzata, offrendo all'ascolto la duplice sensazione di una melodia possente. Un'ulteriore caratteristica che fa di questo un bel disco, è l'estrema varietà delle tracce, si parte con un inizio malinconico ma al tempo stesso esaltante in Requiem to Rio, la prima traccia dell'album che rappresenta bene o male il genere che fanno i JFD per poi arrivare a la "lenta" dell'album, ovvero Rosemary. La migliore dell'album, Its chinese take out, non sembra nemmeno loro se la si ascolta solo all'inizio, dopo l'intro funkettoso, la canzone parte e si fa riconoscere per i tipici cambi di velocità: da viaggio in macchina. Le altre tracce sono distinguibilissime, ma allo stesso tempo estremamente diverse tra di loro, soprattutto per l'aggiunta di elementi dark, come in Remembering me, dove la strofa si fa notare in tal senso. Le altre tracce sono più scanzonate e movimentate, su tutte 7 Days e la cover di I Kissed a girl di Katy Perry. Chiude il tutto Shhh, did you hear that, un compendio del loro genere racchiuso in una sorta di mini suite pop punk.

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