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giovedì 14 nov 2019

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RECENSIONE - Sinéad O'Connor - How About I Be Me (And You Be You)?

30.03.2012 - Giorgio Avitabile



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La disarmante sincerità, è e resta la grande prerogativa di Sinead O’Oconnor,anche nel suo ultimo album “How About I Be Me” è la linea guida di una carriera tanto anomala quanto autentica, costellata di noti scandali,segno di un costante travaglio interiore.Un introspezione acuta e spesso dolorosa, che determina una continua novità musicale,pur non tradendo mai la particolare capacità espressiva,nella  vocalità come nel tempo e nello stile.

Un percorso senza filtri,una ostinazione rabbiosa,a volte romantica o infantile,capace di animare il grande pubblico come fu al Madison Square Garden nel ’92. “Il sole fa capolino dal cielo” ella recita in “The Wolf is getting married”.

La cantante è capace anche di resurrezioni, di visioni, di malinconici sguardi al passato in virtù di una rinascita colma di speranza. Senza che mai un rimpianto sulla sua storia trascorsa prenda il sopravvento. E’ anche capace di evocare dolci ricordi attraverso una (quasi) ritrovata maturità…”quando sarò una vecchia signora sarò la sua bambina”,nella criptica “Old Lady”.

Non abbandona le ballate Sinead e in “Reason With Me” condensa un momento di raccoglimento, di presa di coscienza dei suoi più recenti alti e bassi, notizie molto chiacchierate anche dal gossip.

Tossicodipendenza e il rapporto con Dio, farmaci e spiritualità, mescolati in una voce che danza sul tempo della ballata. Un’irriverenza da animo tradito verso la religione. Già efficacemente palesata in gesti pubblici e continuamente presente in dosi più o meno visibili in tutto l’album costituisce probabilmente il più importante carburante musicale della cantante.

Ed è reinterpretando la già famosa e bellissima “Queen of Denmark” di John Grant che la voce di Sinead esprime la sua vasta coloritura. Nonostante le cover siano continuamente presenti negli album della cantante irlandese,e vengano sempre interpretati lasciando un impronta del suo stile espressivo, forse la mancanza di unità tra autore e interprete è percepibile, ma certamente colmata dalla forza caratterizzante della sua voce.

Un indistruttibile Sinead cavalca ancora l’onda della sua vita musicale a pieno ritmo, rivelando dell’argento ancora vivo nonostante i drammi e le esperienze, i travagli e gli eccessi. Un album che racconta.

Voto: 7

Tracklist

1.     4th And Vine (O'Connor/Reynolds/Adams) – 3:58

2.     Reason With Me (O'Connor/Smith) – 4:02

3.     Old Lady (O'Connor/Pirroni/Constantinou) – 3:44

4.     Take Off Your Shoes (O'Connor/Reynolds) – 5:28

5.     Back Where You Belong (O'Connor) – 4:16

6.     The Wolf Is Getting Married (O'Connor/Pirroni/Constantinou/O'Neill) – 4:23

7.     Queen of Denmark (John Grant) – 4:37

8.     Very Far From Home (O'Connor) – 3:55

9.     I Had A Baby (O'Connor/Pirroni/Constantinou/O'Neill) – 4:11

10.  V.I.P. (O'Connor) – 6:36

 

 

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