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sabato 26 settembre 2020

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RECENSIONE - Ufomammut - "ORO (Opus Primum)"

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Pesante come un macigno, ma anche pesante da digerire.

Questo “Oro: OpusPrimum”, è la prima parte di un concept album (la seconda uscirà il prossimo settembre) che esplora il concetto di conoscenza e la sua potenza, il flusso magico controllato dalla mente umana per ottenere il controllo di ogni singola particella del mondo che ci circonda. Oro è il processo alchemico di trasformare le paure umane in pura essenza, in oro.

Un progetto ambizioso quello dei piemontesi  Ufomammut, bandiera nostrana dello stoner/psych/doom/post-metal, che prevede un’unica suite divisa in 10 tracce, 5 per ognuno dei lavori, dove la fanno da padrone ritmi lenti, linee di basso che possono disintegrare i vetri presenti nella stanza d’ascolto, chitarre che ripetono lo stesso power chord al limite dell’infrasuono per svariate battute, sintetizzatori ed urla filtrate da qualche galassia ancora sconosciuta.

L’effetto sonoro è devastante, una vera mazzata sul petto, un insieme di onde sonore che diventano solide, sembra davvero di ascoltare il lento incedere di un mammut all’interno una grotta, le cui pareti ne amplificano i pesanti passi.

Purtroppo però non è tutto “Oro” quello che luccica: sarebbe inutile descrivere una ad una le cinque tracce che compongono questo disco, poiché sono talmente omogenee da risultare praticamente indistinguibili; probabilmente era proprio questo l’effetto che gli Ufomammut volevano ottenere, ma sembra che, andando oltre l’elevatissimo impatto sonoro del gruppo, manchi quel quid nel lato compositivo per cui l’album risulta troppo monocorde, anche per l’ascoltatore più illuminato.

Una nota di merito particolare va al collettivo di artisti Malleus  che si è occupato dell’affascinante e criptica immagine di copertina dell’album, rappresentante in una bivalenza concettuale tra corpo e spazio una nascita femminile primigenia, preistorica; a metà tra Eva e l’arpia Silen.

 

VOTO: 6

 

TRACKLIST:

1. Empireum

2. Aureum

3. Infearnatural

4. Magickon

5. Mindomine

 

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