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LIVE REPORT - Ambrogio Sparagna e Francesco De Gregori,ROMA - Auditorium Parco della Musica – 30 giugno 2012

13.08.2012 - Giorgio Avitabile



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Vola Vola Vola – Canti popolari e canzoni

 

Ambrogio Sparagna e Francesco De Gregori,

 

Orchestra Popolare Italiana e Coro Popolare

 

(Auditorium Parco della Musica – 30 giugno 2012)

 

Una sera della calda estate romana, sul palco della cavea dell’Auditorium sono schierati appassionati cantanti e cantautori, fervidi musicisti di vecchia e nuova leva e un imponente e colorata presenza, il Coro Popolare.

 

Francesco De Gregori, straordinaria presenza della serata, da sempre conquistato dal fascino arcaico della musica tradizionale italiana (ricordiamo il lavoro più recente, Il Fischio del Vapore del 2002, con Giovanna Marini), s’imbarca in una sperimentazione, un connubio tra letteratura e ritmi antichi, e giocando ricama i versi danteschi sul battito incalzante di una pizzica. Si cede anche ad un momento di pacato abbandono ai ricordi quando Francesco, solo, canta La Ragazza e la Miniera e San Lorenzo. Ricordi di doppia valenza, sia per il recupero di tragiche tappe del popolo italiano che per il ricordo degli stessi brani che sono ormai sigillati nel cuore di molte generazioni. Mentre alcuni brani come il dolcissimo “Dormi piccola carina” sono cantanti con Ambrogio Sparagna, che, sempre munito del vivacissimo organetto, si concede qualche minuto per raccontare il suo personale contatto col mondo popolare ed evoca il ricordo dei suonatori di organetto del suo paese d’origine, Maranola, grazie ai quali ha potuto assorbire la passione che riversa immancabilmente in ogni esibizione.

Anche Maria Nazionale è ospite dello spettacolo duettando con De Gregori nelle raffinate “Santa Lucia” e “Ipercarmela”, due brani dell’ album Bufalo Bill di De Gregori datato 1976. Ma gli ospiti sono molteplici e trovano spazio sul palco grazie alla contagiosa euforia di Sparagna che si prodiga a coinvolgere continuamente anche il pubblico.

L’Orchestra Popolare Italiana impegna eccellenti musicisti che sorreggono ogni brano e ne prendono anche parte come quando la giovane e talentuosa tammorrista dal piede veloce si dilunga in un momento personale di focosità a tutto tondo suonando cantando e ballando insieme al flautista Erasmo Treglia.

Impossibile poi non notare l’incontenibile estro del cantautore reatino Raffaello Simeoni che con un arrangiamento del brano tradizionale “Quanno so mortu”, insieme alle chitarre di Cristiano Califano, seduce il pubblico intero.

Ambrogio Sparagna recupera anche dei versi di Rocco Scotellaro, poeta e attivista politico che si occupò di porre rimedio alla disastrosa condizione in cui versava il Sud della penisola nella prima metà dello scorso secolo e di cui questa costituisce un nucleo fondamentale delle sue opere letterarie. Noi non ci bagneremo è il titolo e l’incipit di una breve e toccante di queste opere e già la potenza delle sole parole riusciva a restituire l’intensità della percezione che Scotellaro aveva della sua terra, ma grazie alla rappresentazione cantata di Sparagna insieme alla cristallina voce di AnnaRita Colaianni, direttrice del Coro Popolare, trova sicuramente una rinnovata potenza.

Il Coro Popolare regala un enorme contributo ai brani che accompagna. Una moltitudine di voci di diverse età, ma tutte con tenace passione, forma uno sfondo imponente sul palco e da protagonista con Piovere non piovere, con cui si conclude la serata, rivela tutta la sua vivacità e l’emozione che la musica tradizionale può donare come comune denominatore delle nostre radici di popolo.

La Fondazione Musica per Roma ha prodotto l’album “Vola Vola Vola, Canti Popolari e canzoni” che riassume il concerto in 14 brani.

 

- Nel mezzo del cammin...
- La bonavita
- Suspiri de core
- Mexico
- La ragazza e la miniera
- Terra e acqua
- Ipercarmela
- Noi non ci bagneremo
- Babbo in prigione/Asino che balla
- Dormi piccola carina
- Santa Lucia
- Vorrei ballare
- Come te posso amà
- L'amore a Tuleta
- Lu padrone jè galande
- Quanno so morto
- San Lorenzo
- Stellutis Alpinis
- Giro Misero
- L'onore
- Vola Vola
- Ho visto
-Piovere non piovere

 

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