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lunedì 19 agosto 2019

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Recensione Musica: Kelly Jones - Only the Name Have Been Changed

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Titolo: Only the name have been Changed
Artista: Kelly Jones
Etichetta: V2
Anno d'uscita: 2007
Genere: Rock
Voto: 8,0/10
Cosa fa Kelly Jones in quest’album? Semplice: prende un ago spesso come uno spago, lo riempe di acido e di amarezza e te lo ficca in mezzo al petto. Spinge bene, per assicurarsi che entri tutto, che non cada neanche una goccia.
Only the name have been changed compete col migliore degli album degli Stereophonics, qualsiasi esso voi crediate che sai. Songwriter da sessanta sigarette al giorno ispirato come sempre, Kelly offre alle nostre orecchie purissima desolazione urbana ed umana. Solitudine ed amara felicità. La serenità? Mah…
Katie offre al taxista il suo corpo per coprire il costo della corsa. Jayne lo lascerà domani. Ma Jayne non vedrà mai il domani. Ogni traccia un nome, ogni nome una storia.
Ben lontano dall’essere un disco banale… o meglio: OTHBC suona così banale da sembrare un classico. Kelly, denudato di tutti gli orpelli che fanno degli Stereoponics un gruppo nel complesso clamorosamente obsoleto, racconta come sempre, raschiando qua e là sulla carta vetrata le sue note, le sue storie. Che, belle come sono, hanno bisogno di poca roba sotto per essere esaltate.
Un 8 pieno, bello abbondante, per un disco registrato in poche ore. Per un azzardo intenso come pochi altri album di quest’anno.

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