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giovedì 17 ottobre 2019

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U4Rights!: come imparare i diritti umani in vacanza

Dal 19 luglio partono i campi giovani organizzati da Amnesty International in Umbria. Un’esperienza che unisce il rispetto dell’ambiente alla tutela dei diritti umani

10.07.2010 - Luca Paccusse



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Imparare i diritti umani, riflettere su temi importanti, conoscere nuove persone, stare a contatto con la natura e prepararsi a diventare cittadini di un mondo che ha sempre più bisogno di essere protetto e rispettato. Questi in sintesi sono gli obiettivi che si propone U4rights!, il campo estivo organizzato per i giovani da Amnesty International in Umbria. Per conoscere meglio questa iniziativa abbiamo contattato Laura Petruccioli, dell'Ufficio Attivismo di Amnesty International - Sezione Italiana.

Laura, in cosa consiste precisamente questo progetto? Dove e quando si svolge?

I campi sono dedicati a ragazzi e ragazze dai 14 ai 25 anni. L'unico requisito richiesto è essere interessati alle tematiche dei diritti umani, agli strumenti per tutelarli, e a conoscere l'associazione e altri ragazzi e ragazze. Saremo ospiti di Panta Rei, un centro di educazione ambientale sul lago Trasimeno. Si tratta di una struttura molto particolare, costruita secondo principi di bioedilizia e sperimentazione. Si trova a Passignano sul Trasimeno (è facilmente raggiungibile con il treno).


E' la prima volta che lo fate? Avete in cantiere altre esperienze di questo tipo in futuro?

No, questa è la terza edizione, la seconda che facciamo a Panta Rei. Certamente continueremo a organizzare e inventare appuntamenti di questo tipo.


Puoi dirci all'incirca quali attività saranno svolte e quali tematiche affronterete?

Le attività sono bilanciate fra momenti di approfondimento e momenti di relax e svago. Fra i temi che tratteremo: breve storia dei diritti umani e degli strumenti di tutela; un'introduzione all'attività di Amnesty International; la Campagna "Discriminazione in Europa" e l'azione rom; l'omofobia e i diritti delle persone LGBT. Per quanto riguarda le donne si parlerà della violenza di genere, l'uso del linguaggio e la mortalità materna. E poi ancora, come difendere i difensori dei diritti umani e il legame tra Diritti umani e ambiente. Questi argomenti saranno trattati da esperti di Amnesty e da ospiti di altre associazioni e privilegeremo modalità di confronto informali e partecipative. Insomma, non ci si annoia!


Fai parte dell'ufficio attivismo di Amnesty Italia. Di cosa ti occuperai nello specifico nel campo? E come si diventa attivisti dei diritti umani?

Per quanto riguarda il campo, coordino la progettazione, l'organizzazione e la logistica, i contenuti delle attività in programma. Ci sono tanti modi per diventare attivisti dei diritti umani: l'associazione è molto diffusa a livello locale, e ci sono anche parecchi "gruppi giovani", ossia gruppi di ragazzi che seguono le campagne di Amnesty e si attivano in mobilitazioni e attività sul territorio. Si può scrivere a coord.giovani@amnesty.it:, indicando la città e l'età, per avere le prime informazioni e l'indicazione su chi contattare nella propria zona.

Ambiente e diritti umani sembrano legarsi in questa esperienza che state promuovendo. Pensi che ci sia una attenzione adeguata riguardo a queste due fondamentali tematiche da parte dei Governi del mondo? O si fa ancora troppo poco?

Il nostro lavoro sulla campagna "Io pretendo dignità" ci ha mostrato ancora una volta che la mancanza di accesso alla giustizia produce esclusione e povertà. Le persone che sono escluse e che non possono rivendicare i propri diritti, spesso sono anche vittime di un sistema che mortifica e stravolge l'ambiente in cui vivono, e che ne distrugge la vita e il futuro. Vivere in un ambiente sano è un diritto umano. Per questo pensiamo che spesso le due problematiche siano interconnesse. Amnesty International chiede un accordo sul clima equo, ambizioso, che vincoli i governi a combattere ineguaglianza e discriminazione nelle strategie per affrontare questa sfida. Ne approfitto per segnalare il link alla pagina del nostro sito dove è possibile approfondire questi temi:  http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2015.

 

U4rights! 2010

Quest'anno sono previsti tre campi: dal 19 al 23 luglio, dal 26 al 30 luglio, dal 2 al 6 agosto. Per prenotarsi e scoprire come iscriversi, andate sul sito di Amnesty (www.amnesty.it/campogiovani) e sulla pagina facebook dedicata all'iniziativa (http://it-it.facebook.com/group.php?gid=131012660258793&ref=ts.
Info: campogiovani@amnesty.it
06 44.90.220 - 328 7412913

 

 

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