Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


martedì 22 settembre 2020

  • MP News
  • Attualità

PRIMO PIANO - Liberalizzazioni: giornali e farmaci scontati, caramelle dai benzinai e contrassegni assicurativi elettronici

23.01.2012 - Gaetano Massimo Macrì



APPUNTAMENTI - Tutti a piedi contro il caro benzina

‘Giovani per Roma’ invita a non prendere l’auto il 24 marzo prossimo  
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Etica e diritto

A Napoli la terza tappa del Road Show che attraversa l'Italia da Nord a Sud.
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Nuove proposte per un'etica nella finanza

In programma al Circolo della Stampa il 22 novembre.
Leggi l'articolo

Il concetto è: snellire il più possibile il funzionamento organico dello Stato, svecchiare le pratiche obsolete, offrire una maggiore libertà individuale, economica e di concorrenza. E i tempi sono questi: entro il 31 Dicembre 2012 il Governo deve individuare le attività per le quali permane l'atto di assenso dell'amministrazione. Sempre entro tale data, i comuni, le province e le regioni devono adeguarsi a tali regole.

Entrando nel dettaglio, ecco le novità più interessanti:

Oneri delle imprese - Il pacchetto sulle liberalizzazioni del Governo va ad abrogare una serie di norme che prevedono autorizzazioni, nulla osta, licenze che l'amministrazione richiede per avviare un'attività economica. Tutti legacci, insomma, che rallentano o ostacolano l'avvio di un'impresa. Ovviamente sono fatte salve quelle norme la cui eliminazione intaccherebbe l'interesse generale.

La nuova disciplina non si applicherà per i servizi di trasporto di persone e cose su autoveicoli non di linea, i servizi finanziari e di comunicazione (come definiti dal decreto legislativo N.59 del 26 marzo 2010, es.: i servizi di assicurazione, quelli bancari) e le attività regolamentate da apposita autorità indipendente.

Giovani e imprese - Saranno agevolati i giovani sotto i 35 anni, che potranno costituire, anche con atto unilaterale, una società semplificata a responsabilità limitata. Si tratta di strutture associative prive di limiti rigorosi previsti per le società di capitali, in cui i giovani imprenditori e meno abbienti faticano a entrare. Ora basterà un euro per versare il capitale delle nuove Srl.

Tutela del consumatore: clausole vessatorie - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (meglio nota come Antitrust) potrà ricevere le denunce sulla vessatorietà delle clausole inserite nei contratti tra professionisti e consumatori. Al fine di informare i consumatori, l'esito positivo dell'accertamento sarà pubblicato sul sito internet istituzionale dell'Autorità, sul sito dell'operatore che ha adottato la clausola, e mediante tutti gli altri mezzi ritenuti opportuni ai fini della corretta informazione. E' prevista la possibilità per le stesse imprese di interpellare l'Antitrust preventivamente, per sapere se le clausole inserite nei contratti da sottoporre ai consumatori, possano essere ritenute vessatorie o meno.

Tariffari degli ordini - Abolite le tariffe minime e massime. Fino ad ora il compenso era stabilito tra le parti, in mancanza, dalle tariffe o dagli usi e infine, se neanche questi lo rendevano possibile, dal giudice che tuttavia doveva comunque sentire il parere dell'ordine professionale. Col decreto, oltre all'abolizione delle tariffe, il professionista è tenuto a comunicare per iscritto un preventivo con il prezzo per la prestazione d'opera richiesta, prezzo che deve essere onnicomprensivo di tutti gli oneri che vanno indicati e comunque adeguato all'opera richiesta. I professionisti avranno l'obbligo di assicurarsi per eventuali danni al cliente.

Tirocinio - Per accedere alle professioni, il tirocinio non potrà mai superare la durata di 18 mesi. Per i primi 6 mesi, c'è la possibilità di svolgerlo durante il periodo di studio della laurea di primo livello, magistrale o specialistica, previo accordo tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro dell' Istruzione. Queste disposizioni non si applicano però alle professioni sanitarie.

Farmacie - Saranno una ogni 3000 abitanti (dunque, aumenteranno) con la possibilità di effettuare sconti ai clienti e offrire i propri servizi anche al di fuori degli orari di apertura. Altra novità: il medico deve indicare in ricetta anche il farmaco equivalente a quello prescritto, se di minor prezzo e se non ci sono ragioni terapeutiche contrarie.

Le Regioni possono decidere se aprire nuove farmacie nei punti di maggior afflusso, come aeroporti, stazioni e centri commerciali, sentiti però i pareri dell' Ordine e delle Asl.

Tornando ai numeri, chiariamo meglio: dopo i 3000 abitanti, perché si possa avere una nuova farmacia, sarà sufficiente una eccedenza di 501 abitanti (per cui lo scatto avverrà con 3501). Nei centri più piccoli, entro i 9000 abitanti, onde evitare la proliferazione, lo scatto avverrà ogni 1500 (per cui la seconda farmacia, dopo i 3000 abitanti, verrà aperta se la popolazione supererà il numero di 4500, cioè 3000 + 1500).

Il laureato in farmacia, che partecipa al concorso per l'assegnazione delle sedi delle farmacie, diventerà titolare della farmacia stessa, ma in cogestione e a pari condizioni. La quota di ciascun titolare non potrà essere ceduta, salvi i casi di premorienza e impossibilità sopravvenuta. In caso contrario, ci sarà la riassegnazione della farmacia mediante nuovo concorso.

Notai - Aumentano i posti. Il governo ha predisposto una serie di bandi così calendarizzati: entro il 31 dicembre 2012, saranno predisposti 3 bandi per un totale di 550 posti (si tratta comunque di concorsi già previsti prima del governo Monti); entro il 31 dicembre 2013, partirà un nuovo bando per 500 nuovi posti da notaio; entro il 31 dicembre 2014, un bando per 470 posti. Per gli anni successivi è comunque previsto un bando che vada a coprire gli eventuali posti resi disponibili.

Rc Auto - Sconti ai clienti che accettano di firmare la polizza mettendo a bordo della propria auto la scatola nera. L'agente assicurativo ha l'obbligo di presentare oltre al proprio, altri tre preventivi al cliente. Per contrastare le truffe, stop ai contrassegni cartacei. Si passerà a quelli elettronici.

Edicole - Le proteste della categoria hanno sortito il loro effetto: il numero delle edicole non aumenterà, come previsto nel foglio di bozza, ma sarà dato più potere agli edicolanti i quali potranno rifiutare i "collaterali", cioè i gadget, i film e tutti gli allegati ai giornali e soprattutto praticare sconti. Sparisce infatti il prezzo fisso. Certo, visti i bassi margini di guadagno di un'edicola, è più probabile che il ribasso vada ad avvantaggiare i supermercati che possono diversificare l'offerta. Ad ogni modo, nei prossimi giorni il Governo rivedrà i rappresentanti della categoria, al tavolo del dipartimento per l'editoria. Dall'incontro è probabile che escano fuori altre liberalizzazioni, come per esempio l'abolizione delle superfici minime dei punti vendita. Che consentirebbero la vera ventata di novità sul settore. Vedremo. Sparisce, infine, l'attesa per gli edicolanti del rimborso: prima ricevevano i giornali in conto vendita, pagandoli in anticipo. Adesso ci sarà la compensazione immediata con le successive forniture. Infine sarà possibile denunciare una distribuzione troppo in "eccesso" o in "difetto" garantendo così il pluralismo di informazione. Verrebbe da chiedersi: e se l'edicolante è tendenzialmente di sinistra o di destra? Denuncerà mai? Si spera.

Taxi - Problema spinoso e ancora irrisolto. Catricalà ha sottolineato che l'Autorità per i trasporti deciderà città per città dopo un'attenta istruttoria. Occorre aspettare, quindi, per capire se e dove aumenteranno le licenze.

Carburante - I gestori potranno acquistare il carburante anche da altre compagnie. Volendo, possono riscattare l'impianto, magari riunendosi in consorzi. Speriamo sia sufficiente a far abbassare il prezzo della benzina. Fuori dai centri abitati sarà possibile fare il pieno nei self service 24 h su 24.

Energia - L'Italia paga il 30% in più rispetto alla media europea. Gli stoccaggi energetici saranno disponibili anche agli altri competitori dell'Eni e si adopereranno metodi di calcolo basati sul prezzo reale del metano in Europa, per adeguare le bollette.

Gas - Si farà il contrario di quello che voleva il governo Berlusconi: scorporare Eni e Snam, in modo da consentire a quest'ultima di godere della necessaria autonomia che l consentirebbe di migliorare la propria rete, acquistare a prezzi più convenienti il gas dall'Europa settentrionale. Eni dal canto suo, riuscirebbe a gestire meglio i debiti. L'operazione sarà lunga, non avverrà nell'immediato.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.