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domenica 05 luglio 2020

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Nella prestigiosa cornice della Casa del Cinema di Roma ha avuto luogo l’incontro con un altro nuovo volto del cinema italiano, si tratta stavolta di Carolina Crescentini. La conferenza stampa è stata preceduta dalla proiezione del bellissimo Notte prima degli esami oggi.

La nuova stella del cinema italiano non si nasconde davanti alla stampa e risponde con argomentazioni molto sentite e mai preconfezionate su tutte le questioni che vengono snocciolate.
“Quando sono stata scelta per il ruolo di Azzurra, non ho pensato a quel film come ad un sequel. Ero molto contenta di essere stata scelta, non mi sono posta il problema, sul fatto che dovevo sostituire la Claudia del primo film. Azzurra è una bellezza moderna, è molto diversa da Claudia. Più che altro sono stati gli articoli sui giornali a creare questa sensazione.”
Per prepararsi a questo film la giovane attrice ha svolto una preparazione molto accurata, visto che alcune sequenze sono state girate con delfini ammaestrati:
“Per quelle scene mi sono allenata per un mese in piscina, cercavo di fare più vasche possibili, proprio per aumentare la mia resistenza. All’idea di entrare in vasca con i delfini, ero un po’intimorita. Al momento del primo tuffo vedevo questi siluri che ti passavano vicino, ma vedendo che rispondevano ai comandi, che gli davo con le mani, mi sono accorta di quanto fosse emozionante.”
La giovane Carolina è rimasta vivamente colpita da questa esperienza, dalle persone belle e pulite chi ci lavorano. I quali arrivano prevalentemente dal Portogallo o dalla Russia, per seguire i bei cetacei, che arrivano da quelle zone, tanto che il loro rapporto può apparire come quello genitori e figli.

Per apprendere a pieno come muoversi nelle vasche dei delfini, la Crescentini era stata anche destinata alla pulizia di esse, e proprio partendo da questo spunto ci racconta un aneddoto molto significativo e divertente:
“Quando pulivamo le vasche ogni tanto arrivava un delfino e ci portava col muso dei pezzi di plastica, che aveva trovato in giro e quindi mano a mano ci aiutavano a pulire ed era molto divertente. Oppure quando abbiamo fatto le riprese notturne subacquee, c’era stato un iniziale ammutinamento dei delfini, che non volevano uscire, perché la mattina avevamo lavorato in conferenza stampa. Il pomeriggio avevamo girato e loro la notte erano giustamente stanchi. Quindi si sono giustamente ammutinati e in quell’occasione c’è stato anche un tentativo di attacco alla gamba di Vaporidis. A quel punto siamo usciti di corsa. Però quando erano in buona predisposizione e lo erano principalmente, ti davano emozioni molto forti ed era veramente stupendo, bellissimo.”

L’attrice romana pur essendo agli inizi della sua carriera ha già interpretato diverse maschere e sulle sue scelte dei personaggi ha qualcosa da dire:
“Azzurra e Benedetta mi sono più vicine come personaggi, per solarità, velocità. Ma poi ognuno dentro di se è un mix di tante componenti ed aspetti. Ogni volta scelgo un personaggio diverso, non vorrei riproporre due volte la stessa maschera e comunque, se questo dovesse mai succedere, preferirei che il personaggio fosse visto da un nuovo punto di vista.”
Di Benedetta, la protagonista di Parlami d’amore, ha un’idea molto nitida e ne parla sempre senza nascondersi dietro ad un dito:
Ad un primo impatto mi era sembrato falso, ma m’incuriosiva, perché si presentava davanti a tutti con una maschera. A dire il vero di persone tipo Benedetta ce ne sono molte. Lei vorrebbe essere la Kate Moss de noantri, ma non è quello riesce ad essere, non ha senso della misura e quando è fatta è un po’ ridicola.”

Il 24 aprile uscirà “I demoni di San Pietroburgo”, in questa pellicola interpreterà una ragazza di nome Anna, che secondo Carolina è: “l’incarnazione della purezza”. Si vede chiaramente, da come gli brillano gli occhi e da come accompagna il tutto con un sorriso, che della pellicola del maestro Giuliano Montaldo vorrebbe parlarne per ore, però si limita a pochi ma sentiti commenti.
L’incontro scivola via su argomenti più disparati, dal suo rapporto con l’immagine pubblica, al contatto col mondo della televisione.
Anche alla domanda su una sua possibile copertura di più ruoli su un set cinematografico, la giovane attrice risponde in modo accorto e saggio. Il suo pensiero è sempre legato al concetto che, per ampliare il ventaglio di attività, bisogna conoscere, per cui è meglio non farsi mai avanti senza un’adeguata preparazione.


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