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Titolo: Wanted
Regia: Timur Bekmambetov
Cast:

James McAvoy, Angelina Jolie, Morgan Freeman

IMDB: 79/100
Voto: 12/100
La trama di Wanted ruota attorno alle frustrazioni, alle umiliazioni e infine alle gesta del giovane Wesley Gibson (James McAvoy). Il venticinquenne Wes è un giovane fannullone che odia la propria vita e da questa non riesce proprio ad ottenere ciò che vuole.
Al lavoro il suo ingombrante principale lo tormenta. A casa la sua ragazza sguinzaglia ai quattro venti prestazioni sessuali. Tutto questo lo costringe ad ingerire pillole contro gli attacchi di panico come fossero mentine.
Ma ad un certo punto la sua squallida esistenza è destinata a cambiare. Così, fra l’acquisto di una scatola di pillole contro l’ansia e un energy drink, conoscerà la bellissima e sensualissima Fox (Angelina Jolie).
Sulla scia di Die Hard 4 e dei film dei fratelli Wachowski, ecco un'altra pellicola che utilizza a profusione, e con poco giudizio, scene ad effetto ed effetti speciali. Il risultato fin dalle prime banali sequenze è quello di una pellicola confusionaria, fracassona e senza cervello.
“Non ti curar di loro ma guarda e passa” potrebbe essere il sottotitolo della pellicola, che non riesce ad essere né emozionante e spettacolare come un buon film d’azione, né divertente o irriverente come una commedia. Sostanzialmente resta un prodotto senza etichetta, che, mescolando effetti speciali e i patemi di un moderno giustiziere, vuole darsi un tono, ma seguendo questa strada finisce soltanto col essere soltanto comico farsesco.


M'P incontra il regista Timur Bekmambetov

La pellicola verrà rilasciata il 2 luglio, in 350 copie e a soli cinque giorni di distanza dal lancio negli Stati Uniti. Il gran numero di copie è giustificato dal fatto che nella mente dei produttori questa è una delle pellicole più importanti della imminente calda estate .
Nell’Hotel de Russie il regista russo Bekmambetov, pur presentandosi con una vistosa t-shirt arancione, non rilascia assolutamente risposte in stile vacanziero, ma riesce ad argomentare e far sorridere anche di fronte alle domande più improbabili.
Infatti a chi gli domandava come mai avesse deciso di levare ai personaggi principali i costumi, che erano un elemento fondamentale del fumetto, il regista risponde prima con una battuta e poi con una spiegazione esaustiva.
“L’idea di eliminare i costumi è stata di mia moglie, […] sarebbe stato stupido mettergli dei costumi, perché avrebbe reso i protagonisti molto meno professionali.”
Il fumetto comunque, a parte questo discorso legato ai costumi, è stato usato dal regista come una Bibbia ed è stato consultato in continuazione.
Anche se la violenza del film appare più edulcorata rispetto a quello che si vede nel fumetto. Questo perché al cinema bisogna dare delle risposte sul perché delle azioni, e non si può propinare semplicemente un nonsense, che fa della violenza la sua bandiera.
Il fumetto invece può essere più provocatorio, proprio per farsi conoscere e apprezzare dall’opinione pubblica.
Proprio per questi motivi la Jolie ha accettato il ruolo della sexy-killer Fox, perché la violenza che il suo personaggio distribuisce a destra e a sinistra, non è gratuita o inutile. Ma le sue uccisioni hanno un obbiettivo, uno scopo. Esattamente come il lavoro di un soldato.
Una piccola parentesi sulla sexy attrice bisogna aprirla, perchè nel suo primo fotogramma è inquadrata in modo pessimo dal bravo regista russo, il quale ha avuto anche il cattivo gusto di proporre quei fotogrammi all’inizio del trailer.
Bekmambetov infine definisce questo film perfetto per i ragazzi dai sedici anni in su, ma anche per i ragazzi di 35 o 40 anni, che devono ancora capire chi sono e che in quelle due ore hanno la possibilità di sentirsi diversi e di vedersi realizzati.



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