Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


lunedì 24 febbraio 2020

  • MP News
  • Cinema e Teatro

M'P Approfondimento: Il giustiziere della notte

07.07.2008 - Tariq Malik Bashir



APPUNTAMENTI - Al Teatro di Ostia Antica va in scena Albertazzi

"Le Memorie di Adriano" concluderanno la rassegna estiva
Leggi l'articolo

TEATRO - A Roma il Gran Premio 2.0 - Teatro da condividere

Il 18 giugno 2015 alle ore 21 presso la Sala Teatro GP2 cinque compagnie si contenderanno la palma del miglior corto...
Leggi l'articolo

TEATRO - "LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA"

Al Doppio Teatro la storia di un amore alla ricerca della propira identità
Leggi l'articolo

Ciclicamente al cinema ritornano filmini che hanno determinate figure, fra cui quella tormentata di un giustiziere. L’ultimo caso è quello dell’inguardabile Wanted, che ha cercato di inserire in una pellicola farlocca tematiche importanti. Qualche mese fa anche Sylvester Stallone si sarebbe proposto per girare il remake del mitico Giustiziere della notte e chi sa se col suo modo di recitare riuscirà a cogliere le ombre e i problemi che tormentano una figura così tenebrosa e misteriosa. Comunque sia nella storia del cinema ci sarà spazio per un solo Giustiziere, quello che è stato magistralmente interpretato per la prima volta nel 1974 dall’attore con lo sguardo di pietra: Charles Bronson.
Nella prima pellicola l’architetto Paul Kersey è un uomo pacifico, che vive con la moglie e la figlia in un appartamento di New York. Il quadro idilliaco viene irrimediabilmente spezzato da tre balordi che fanno irruzione nella sua casa, violentano la figlia e poi ammazzano brutalmente la moglie. La polizia brancola nel buio e per l’architetto non c’è possibilità di ottenere la sua giustizia seguendo una strada legale. Questa sarà la causa scatenante che lo porterà ad impugnare una pistola calibro 32 e a girare per le strade di New York, uccidendo i balordi che affollano le strade.
Otto anni dopo, da una produzione Cannon, viene girato il seguito della vicenda. Stavolta la trama è sviluppata nei bassifondi e nei garage di Los Angeles. In questa nuova città l’architetto Paul Kersey ha una nuova vita, una nuova fidanzata (Jill Ireland, in realtà la vera moglie nella vita reale) e la figlia sta lentamente superando i suoi problemi psicologici. Purtroppo anche in questo secondo episodio il signor Kersey ritornerà a scontrarsi con la teppaglia locale per ottenere la sua vendetta.
La prima pellicola è uno dei soggetti più forti della storia del cinema. In questa si vede l’evoluzione che deve subire l’architetto Paul Kersey, il quale vuole autoconvincersi che sta facendo la cosa giusta. Il personaggio è quindi molto umano e anche dal viso di pietra di Charles Bronson riesce a calare almeno una lacrima. Tutto cambia nell’indimenticabile secondo episodio della serie; a questo punto i dubbi sono stati spazzati via, e le uniche certezze passano soltanto attraverso la canna della sua pistola. Il giustiziere sarà spietato come non mai con gli squilibrati della città degli angeli. Per cui ci saranno molte sequenze violente, che raggiungeranno il culmine nelle drammatiche sequenze finali.
Negli anni successivi verranno girati anche un terzo, un quarto e un quinto episodio, che però per molti motivi non avranno più il fascino dei primi due. Le storie saranno abbastanza risibili e alcune sequenze d’azione, pur essendo molto spettacolari, non avranno la stessa intensità psicologica dei primi due film.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.