Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


mercoledì 27 maggio 2020

  • MP News
  • Cinema e Teatro

Recensione ed interviste: Il matrimonio di Lorna

La vita di una ragazza nelle mani di spietati aguzzini

14.09.2008 - Tariq Malik Bashir



APPUNTAMENTI - Al Teatro di Ostia Antica va in scena Albertazzi

"Le Memorie di Adriano" concluderanno la rassegna estiva
Leggi l'articolo

TEATRO - A Roma il Gran Premio 2.0 - Teatro da condividere

Il 18 giugno 2015 alle ore 21 presso la Sala Teatro GP2 cinque compagnie si contenderanno la palma del miglior corto...
Leggi l'articolo

TEATRO - "LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA"

Al Doppio Teatro la storia di un amore alla ricerca della propira identità
Leggi l'articolo

Titolo: Il matrimonio di Lorna
Regia: Jean-Pierre e Luc Dardenne
Cast:

Arta Dobroshi, Fabrizio Rongione, Jeremy Renier

IMDB: 52/100
Voto: 55/100
All’ultimo Festival di Cannes “Il matrimonio di Lorna” ha ricevuto il premio per la miglior sceneggiatura. In realtà però la pellicola dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, pur essendo un ritratto molto fedele di una squallida realtà ed esistenza, non ha nulla di speciale. Ha il brutto difetto di far restare lo spettatore per tutti i 106 minuti sempre al nastro di partenza.
La vicenda ha per protagonista la giovane Lorna, sposata con un tossicodipendente di nome Claudy. Il connubio fra i due è basato solo ed esclusivamente sull’interesse e sul vile danaro.
La giovane, incastonata in questo ingranaggio, non brilla di vita propria, ma solo di luce riflessa. Lei è un oggetto nelle mani degli avvoltoi che le girano attorno. Per cui i suoi sogni o aspirazioni non saranno mai considerati tali, ma saranno solo dei scomodi sassolini, da rimuovere il più in fretta possibile.
La vita di Lorna sarà così segnata per sempre, con un piede nella favola e con l’altro nell’abisso e se vorrà salvarsi dalle tetre ombre che la circondano dipenderà solo da lei.
La pellicola promossa dalla Lucky Red ha tutti i pregi e i difetti, tipici di un filone che può tranquillamente essere classificato come anti-cinema. La trama resta estremamente abbottonata e durante la narrazione non c’è nessun cambio di tono, nessun espediente cinematografico che costringa lo spettatore a mantenere ambedue le palpebre sollevate.
Il risultato è quello di un film che ci costringe a riflettere, che non appassiona e opprime. Una pellicola che vedranno in tanti, anche se non è per tutti.

Conferenza stampa

L’esordio dell’incontro con i giornalisti è affidato alla lettera scritta dall’attore Fabrizio Rongione, il quale nella pellicola recita la parte del crudele Fabio. Dalle sue parole scaturisce una viva emozione rivolta al prodotto proiettato, un sentito ringraziamento alla coppia di registi francesi e una speranza rivolta al pubblico:
“Spero che il pubblico resterà travolto dalla storia di Lorna, che è una di noi.”
Le prime parole dei fratelli Dardenne sono volte a spiegare la differenza fra il titolo francese e quello italiano.
“Le silence de Lorna si riferisce al silenzio verso Claudy, verso Fabio e anche verso Sokol.” Quello italiano si focalizza sul finto matrimonio, che sarà il momento focale della prima parte della pellicola.
Nel film un ruolo da attore non protagonista lo ricopre il denaro e i suoi molteplici aspetti.
“I soldi sono un personaggio importante. A tutti i protagonisti serve del denaro, a Claudy per la droga, a Fabio per accrescere la sua sete di potere, mentre a Lorna e Sokoi per il loro bar. Nel film il denaro serve per comperare le cose o le persone. Ma c’è anche del denaro buono, quello che Claudy lascia nelle mani di sua moglie, in questo modo è sicuro di reggere alla tentazione di assumere droga.”
Nel corso dell’incontro viene riproposta ancora una volta la solita domanda sul modo di lavoro che lega in modo indissolubile i due fratelli francesi. La risposta anche in questa occasione non è molto diversa dal solito, ad eccezione delle virgole.
“Noi facciamo tutto insieme e siamo sempre d’accordo. Ci piace lavorare insieme. Prima di arrivare alla realizzazione della pellicola discutiamo moltissimo comunque.”
In Italia il film sarà rilasciato il 19 settembre, la pellicola è già uscita in Francia, Belgio e Svizzera Francese. Negli Stati Uniti sarà rilasciato a marzo del 2009.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.