Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


sabato 19 settembre 2020

  • MP News
  • Cinema e Teatro

Recensione film: Parlez-moi de la pluie

Tanti applausi a Roma per questa semplice e affascinante commedia francese

27.10.2008 - Carlo Brunelli



APPUNTAMENTI - Al Teatro di Ostia Antica va in scena Albertazzi

"Le Memorie di Adriano" concluderanno la rassegna estiva
Leggi l'articolo

TEATRO - A Roma il Gran Premio 2.0 - Teatro da condividere

Il 18 giugno 2015 alle ore 21 presso la Sala Teatro GP2 cinque compagnie si contenderanno la palma del miglior corto...
Leggi l'articolo

TEATRO - "LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA"

Al Doppio Teatro la storia di un amore alla ricerca della propira identità
Leggi l'articolo

Titolo: Parlez-moi de la pluie
Regia:
Cast:
IMDB:
Voto: 80/100
Aghate Villanova è una femminista che si sta affacciando alla scena politica francese. Agathe insieme al fidanzato Antoine torna nel sud della Francia, dove è nata, per un comizio, e con l'occasione raggiungerà la sorella Florence per sbrigare alcune pratiche per la morte della madre, avvenuta l'anno precedente. Nella casa dove la protagonista è nata abita ancora, insieme a sua sorella, l'anziana colf algerina Mimouna che i genitori avevano portato in Francia dopo la decolonizzazione. Mimouna ha un figlio, Karim, che insieme al suo imbranato amico Micheal decide di girare un film sulle donne di successo, e pensa ad Agathe come protagonista. Micheal e Karim sono però una coppia mal assortita, e ne combineranno di tutti i colori mettendo sottosopra la vita di Agathe in un surreale agosto piovoso. Il ritorno a casa di Agathe la porterà a confrontarsi con sè stessa, tornando alle sue radici capirà meglio a capire cosa non và nella sua vita, nel suo modo di porsi, nel rapporto col suo compagno e con sua sorella.
Applausi scroscianti al Festival Del Cinema di Roma per questa piacevole commedia francese. La collaudata coppia Agnes Jaoui- Jean Pierre Bacri modellano con intelligenza una storia semplice ma piena di contenuti, un viaggio a 360 gradi nel razzismo francese. Dai problemi razziali a quelli della condizione femminile passando per il razzismo sociale i due si muovono con ritmo e grande mesterie, senza mai cadere nella banilità, mantendo un livello familiare. Ed è proprio all'interno del nucleo familiare che avvengono le vicende. Tutti i personaggi sono in qualche modo collegati a questa grande famiglia, grazie alla quale tutti quanti ritroveranno il loro posto e le cose a cui tengo veramente. Forse proprio perchè nessuno meglio di Agnes Jaoui, regista co-sceneggiatrice e protagonista, poteva portare sul grande schermo la voglia di emancipazione che ancora si respira in Francia, e lo fa aiutata da un cast di attori dotati e mai invadenti, che tengono alla perfezione il ritmo della pellicola, sia nei momenti seri che in quelli comici.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.