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martedì 31 marzo 2020

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Recensione FFF (Follia di Mezzanotte): Jack Brooks: Monsters Slayer

Sangue, metamorfosi e umorismo: esordio promettente di Jon Knautz

04.02.2009 - Enrico Rossignoli



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Titolo: Jack Brooks: Monsters Slayer 
Regia: Jon Kanutz 
Cast: Trevor Matthews, Robert Englund, Rachel Skarsten 
Voto: 74/100

 

Jack Brooks ha assistito al brutale omicidio della sua famiglia ad opera di un abominevole licantropo. Nessuno ha mai creduto all’identikit dell’assassino ed è quindi cresciuto con la convinzione di aver immaginato l’esistenza del mostro.
A quasi 25 anni, Jack lavora come idraulico e segue lezioni di chimica alla scuola serale. Ha una ragazza che odia, Eve, e un grosso problema che non riesce a risolvere: non controlla la rabbia e lotta costantemente contro la collera provocata dalle ferite del passato.
Un sera il suo professore di chimica (Robert Englund) gli chiede di sistemare l’impianto della sua nuova casa. Le tubature sono arrugginite e le stranezze nella residenza del professor Crowley provengono da forze soprannaturali. L’insegnante inizia lentamente a trasformarsi, posseduto dal cuore di un demone rimasto seppellito per 70 anni nel giardino dell’abitazione maledetta.
Monsters Slayer è l’esordio alla regia di Jon Knautz, premiato autore canadese di cortometraggi autofinanziati. E’ un horror sulla metamorfosi demoniaca che sa essere raccapricciante, putrido ma anche ironico e avventuroso. Scritto dallo stesso Knautz, che nello stile ricorda i classici Nightmare e Gremlins, il giovane regista tiene un ritmo incalzante centrando luoghi, soggetti ed effetti speciali. Un mix di quel buon genere ormai affidato solo al successo delle produzioni estive dedite all’ansia dei momentanei sobbalzi.
Questo “piccolo brivido” sa strappare risate miscelando un ottimo splatter con presagi maligni, disgustose mutazioni e cadenze da videogioco dove l’idraulico scorbutico diventa l’eroe acclamato dalla folla. Rimandi a Super-Mario e all’horror di serie B. Attori bravissimi, fotografia e make-up di altissimo livello. Intrattenimento di qualità.

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