Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


martedì 26 maggio 2020

  • MP News
  • Cinema e Teatro

Recensione: Ben X

30.11.2009 - Vittorio Alberici



APPUNTAMENTI - Al Teatro di Ostia Antica va in scena Albertazzi

"Le Memorie di Adriano" concluderanno la rassegna estiva
Leggi l'articolo

TEATRO - A Roma il Gran Premio 2.0 - Teatro da condividere

Il 18 giugno 2015 alle ore 21 presso la Sala Teatro GP2 cinque compagnie si contenderanno la palma del miglior corto...
Leggi l'articolo

TEATRO - "LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA"

Al Doppio Teatro la storia di un amore alla ricerca della propira identità
Leggi l'articolo

 

Titolo: Ben X
Regia: Nic Balthazar
Cast: Greg Timmermans, Laura Verlinden, Marijke Pinoy, Pol Goossen, Titus de Voogdt,         Marteen Claeyssens
IMDB: 77/100
Voto: 75/100

 

Ben X, vincitore di diversi premi e  candidato all’oscar nel 2007 come miglior film straniero, è un film di produzione belga dell’esordiente Nic Balthazar, tratto dal suo stesso libro Nothing Was All He Said. La vicenda ruota intorno alla commovente storia di Ben (Greg Timmermans), diciassettenne afflitto da una particolare forma di autismo, denominata sindrome di Asperger; e della sua lotta quotidiana contro il mondo che lo circonda. La sua vita trascorre su due binari paralleli: da un lato l’inferno dell’istituto tecnico presso il quale studia, dove diviene facile preda dei sadici scherzi dei compagni di classe, dall’altro il mondo virtuale  di  Archlord,  gioco di ruolo online,all’interno del quale Ben riesce ad esercitare la propria rivincita in un universo a sé stante, vestendo i panni di “Ben X”, suo alter ego virtuale, temibile cavaliere gotico, che fronteggia con estrema disinvoltura troll ed altre creature magiche,  quasi incarnassero i fantasmi che lo opprimono nella vita reale. E proprio grazie ad Archlord, Ben conosce Scarlite (Laura Verlinden), sua assidua compagna di gioco, ragazza che farà da tramite tra la realtà e la finzione, comunicando a Ben la forza necessaria per vincere la depressione e ritrovare il coraggio di andare avanti. Sebbene non privo di pecche, il primo lungometraggio di Nic Balthazar riesce tuttavia a mostrare numerosi punti di forza: il regista, partendo dalla vicenda di Ben, riesce a toccare numerose tematiche, sempre più al centro dell’attenzione all’interno della  nostra società, come la solitudine,il bullismo, il divorzio, l’alienazione, il suicidio giovanile, senza per questo voler strafare: tutto quanto ruota intorno al protagonista , alla  sua drammatica emarginazione e alla sua presunta “diversità”, che non gli consentono di avere relazioni con il mondo esterno, il quale lo considera un reietto.

Buona la prova del cast, per non parlare della sorprendente interpretazione dell’esordiente Greg Timmermans, calatosi in maniera estremamente convincente nella parte di Ben, resa ancor più credibile dall’alterazione dei suoni e dalle inquadrature nervose, che contribuiscono a generare nello spettatore la stessa inquietudine angosciosa del protagonista. 

Ma il vero pregio di “Ben X” è quello di riuscire a trattare tematiche estremamente attuali, senza per questo cadere in stereotipi e trattazioni banali, riuscendo, nonostante le modeste risorse a disposizione, a mettere in piedi un più che discreto prodotto, capace di catturare la nostra attenzione per novanta minuti, insomma un film che commuove e che ci sorprende nel finale, in grado di farci riflettere in modo costruttivo e originale.

Da non sottovalutare.

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.