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venerdì 25 settembre 2020

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Maschi contro femmine: la parola al regista e agli attori

Premiere romana per il regista capitolino Fausto Brizzi, che presenta la sua nuova commedia, Maschi contro femmine, insieme al cast brillante di attori

03.11.2010 - Marco Bolsi



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Foto di Fabio Gatto

Premiere romana per il regista capitolino Fausto Brizzi, che presenta la sua nuova commedia, Maschi contro femmine, insieme al cast brillante di attori: Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Lucia Ocone, Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, Carla Signoris e Nicolas Vaporidis. Il film uscirà in ben 600 copie distribuito dalla 01; il secondo capitolo, Femmine contro maschi vedrà la luce sullo schermo a febbraio, in occasione della festa di San Valentino.

 

La nascita del film

 

Fausto Brizzi: “Abbiamo lavorato con Pulsatilla, Marco Martani e Massimiliano Bruno, e ci siamo messi subito a litigare con lei perché non capivamo le cose che ci raccontava sull’universo femminile, sembravano incomprensibili e lo stesso valeva dal suo punto di vista. Alla fine con tutto il materiale raccolto a nostra disposizione abbiamo pensato di suddividerlo in due lungometraggi. Nel primo i maschi sono visti con i loro difetti, fondamentalmente sono dei misogini; nel secondo saranno le donne a essere prese di mira”.   

 

Il film inizia con una citazione di Troisi: “Un uomo e una donna sono le persone meno adatte a sposarsi tra di loro”. Che ispirazione ha tratto dal film Pensavo fosse amore invece era un calesse?

 

Fausto Brizzi: “Mentre scrivevo il film ho pensato molto sia a Massimo Troisi, che è qui citato, che a Francesco Nuti, alle loro commedie romantiche che esprimono il conflitto maschi-femmine senza volgarità, ma con un po’ di sentimento. L’unico modo per evitare questo conflitto è evitare di cambiare gli altri. Alla fine vedremo che nessuna delle due fazioni ha ragione o torto”.

 

Lo stato della commedia in Italia a livello dei cambiamenti che si sono verificati negli ultimi anni. Secondo voi la commedia può aiutare il cinema in un momento di crisi?

 

Paola Cortellesi: “Assolutamente sì, serve d’aiuto. Poi una commedia sempre più elegante non può che fare bene al cinema. Non ho uno storico nella commedia cinematografica, però posso dire che le commedie di Fausto sono garbate, comiche e non volgari e sono quelle che mi piace fare”.

 

Fabio De Luigi: “I film etichettati come commerciali aiutano, eccome. Per fortuna ultimamente ci si pone sempre meno il problema di fare film dai facili incassi e si cerca di fare cose intelligenti. Noto che sta cadendo questo pregiudizio che chi fa film commerciali non possa fare anche film impegnati”.

 

Alessandro Preziosi come ti hanno trasformato in attore da commedia?

 

Alessandro Preziosi: “Lavorare con Fausto è stato bello perché ci si può lasciare andare con complicità e leggerezza, anche se c’è un’età per tutto. Mi sono trovato bene anche con Paola e riuscire a strappare loro anche una sola risata è stata davvero u na grandissima soddisfazione”.

 

Ci sono due sequenze nel film, una girata in alto mare, in cui i protagonisti tentano di fermare una baleniera, e un’altra in cui si gioca una partita di pallavolo. Queste scene sono vere o montate al pc?

 

Fausto Brizzi: “La sequenza dell’assalto alla baleniera è stata girata dal vivo al largo di Ancona, non al Polo Sud come viene fatto credere nel film. Per girare la scena hanno rischiato grosso la Cortellesi, Preziosi e soprattutto Ruffini, che all’ultimo mi ha detto di non saper nuotare. A parte questo, c’è stato un grandissimo lavoro di computer grafica e postproduzione, anche perché la sequenza è stata girata a luglio con un caldo impossibile. Per le scene di pallavolo, invece, abbiamo girato vere partite di serie A, che poi abbiamo parzialmente riprodotto inserendo Giorgia, che per non sfigurare si è allenata per tre mesi con Barbolini, l’allenatore della nazionale femminile”.

 

Una domanda per il cast: ci raccontate il vostro personaggio?

 

Chiara Francini: “Nel film interpeto una ragazza lesbica che si innamora della stessa ragazza di cui si innamora il suo migliore amico. È stata un’esperienza sconvolgente soprattutto per le scene di nudo che mi hanno provocato un eritema pudicus, con una troupe di 40 uomini mi sono sentita in imbarazzo”.

 

Paolo Ruffini: “Il mio personaggio, Ivan, è un cazzarone, un cupido sui generis che ha note discutibili ma spero divertenti. Fausto vuole far star bene le persone che lavorano con lui; io sono stato bene e lo volevo ringraziare per questo”.

 

Nicolas Vaporidis: “Il mio personaggio è Andrea che si trova a dover competere con una sua amica per un’altra donna. Una cosa che nella vita non mi è mai capitata. La bellezza del film è la coralità: si raccontano più generazioni e si riesce a penetrare meglio la realtà. Questo trand di lavorare in gruppo mi piace tantissimo”.

 

Lucia Ocone: “Nel film interpreto Monica, una donna alle prese con la sua prima gravidanza. Questo non aiuta la sfera sessuale, non faccio sesso con mio marito (Fabio De Luigi) da un anno. Quindi verrò tradita, ma alla fine troverò la forza di perdonarlo. Io non l’avrei mai fatto, questa è la differenza tra me e Monica”.

 

Carla Signoris: “Interpreto un personaggio che racconta una donna in lotta con se stessa. Nicoletta crede di risolvere tutto con la chirurgia. Poi capisce come uscirne, specchiandosi in un uomo che l’apprezza per quello che è. Un uomo che le toglie le rughe che ha nel cervello e non quelle che ha in faccia”.

 

Brizzi, quali sono i film a cui si ispira?

 

Fausto Brizzi: “Prima ho visto nella hall la locandina di Ritorno al futuro che riuscirà in sala in edizione digitalizzata: ecco, quello è il mio punto di riferimento. Avrei voluto girare Grease, insomma film che combinano sentimento e spettacolarità, oltre che qualche sorriso. A questo proposito colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che si sono impegnate in questo doppio progetto, in particolare Fulvio Lucisano che anni fa mi ha praticamente costretto a girare Notte prima degli esami, senza il quale non avrei avuto oggi i mezzi per girare questo film”.  

 


Maschi contro Femmine
Foto di FABIO GATTO


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