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giovedì 24 settembre 2020

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Scream... again?

MPNews ripercorre le origini di Ghostface, l'assassino della serie Scream. Siete pronti per un po' di sano amarcord?

15.04.2011 - Alessandro Pangallo



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Ah, gli anni 90! Quando in televisione c’erano Beverly Hills e X-Files, quando in discoteca si ballava la dance di Albertino e Fargetta, quando Max Pezzali cantava canzoni degne di essere chiamate tali accompagnato da un tizio che saltava come se fosse impossessato dallo spirito di Don Lurio (che in realtà all’epoca era ancora vivo, ma ci piaceva ricordarlo qui)! Per quel che riguarda il nostro beneamato cinema, qualora qualcuno volesse stilare una top 100 delle pellicole più di impatto del decennio, molto probabilmente vi inserirebbe, a fianco delle Ali della libertà e dell’Esercito delle dodici scimmie, il primo capitolo di Scream. Oggi, a sedici anni di distanza dal primo capitolo, esce in sala Scream 4. Prima di tornare a vedere il killer con la faccia da Urlo di Munch siete pronti per un po’ di sano amarcord?

Ciao, Sidney

Wes Craven è un regista difficile da valutare. Certo, ci ha regalato il personaggio di Freddie Kruger, ma è altrettanto vero che non tutta la sua cinematografia è stata impeccabile. Evidentemente, però, al buon Wes l’autoironia non manca: nel primo Scream racchiuse tutti i luoghi comuni del suo cinema d’orrore (la protagonista vergine, gli indovinelli, la proverbiale capacità dei protagonisti di fare sempre la cosa sbagliata…), ma il risultato fu una riuscitissima miscela di tensione e humour. Le scene in grado di tendere i nervi dello spettatore, infatti, non erano quelle nel quale l’assassino faceva la sua apparizione, quanto piuttosto quelle in cui lo spettatore rimaneva in allerta nell’attesa di vedere spuntare Ghostface da un momento all’altro. Tutte le scene nelle quali l’assassino si palesa sono invece caratterizzate da adrenalina e risate: se è vero che la visione di Ghostface rimane pur sempre inquietante, è altrettanto vero che le sue vittime non sono propriamente delle belle statuine in attesa di farsi sbudellare, anzi, hanno una particolare predilezione per colpire l’assassino nelle zone del basso ventre. Fenomenale, poi, la lunghissima scena finale, nella quale l’assassino gridava con la sua vocetta sopra le righe riferimenti cinematografici a valanga!

Se state vedendo questo messaggio vuol dire che siete in una trilogia

Ben meno riusciti del primo capitolo furono i due sequel di Scream. In entrambi i casi, la pellicola ruotava attorno a Stabbed, un film nel film ispirato alle vicende del primo capitolo. Peccato che dell’ironia che aveva caratterizzato il film originale in questi sequel ve ne fosse una traccia piuttosto sbiadita. Certo, di balzi sulla sedia qui se ne fa quacluno in più (specialmente in Scream 2), ma il pubblico cercava altro. Gli incassi del primo film non vennero bissati e la saga sembrò chiudersi con Scream 3. Almeno fino a questo 2011, anno in cui è uscito il quarto, nuovo capitolo di Scream. A distanza di sedici anni dalla pellicola originale, con la maggior parte degli adolescenti dell’epoca che ormai ha raggiunto la soglia dei trenta anni, la domanda che ci siamo fatti un po’ tutti è stata subito: ce ne era davvero bisogno?

So… Scary…

L’impatto di Scream fu talmente forte da influenzare un intero genere, il teen slashing horror movie che è andato per la maggiore tra i registi di film horror fino a pochi anni fa. Le serie di Final destination o di I know what you did last summer (non a caso, due trilogie) prendono più o meno direttamente spunto da Scream, specialmente per l’uso scenico dei protagonisti, quasi sempre adolescenti dotati di poderose corde vocali e ben poco parsimoniosi nell’usarle. Ma soprattutto, Scream fu la musa ispiratrice per gli autori del primo Scary Movie, che scelsero proprio la pellicola di Craven come film contenitore per ironizzare sui lungometraggi cult del momento. Scary Movie rilanciò il genere degli spoof movies, una tipologia di film che, sebbene ormai piuttosto stantia (merito soprattutto del diabolico duo Friedberg & Seltzer), ha sicuramente portato orde di spettatori nei cinema.

Orde di spettatori che, invece, non ci aspettiamo per Scream 4, ma staremo a vedere…      

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