Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


venerdì 23 agosto 2019

  • MP News
  • Cinema e Teatro

Recensione film: Across the universe

Amore, rivoluzione e guerra ai tempi del '68

17.12.2007 - Paolo Ribichini



APPUNTAMENTI - Al Teatro di Ostia Antica va in scena Albertazzi

"Le Memorie di Adriano" concluderanno la rassegna estiva
Leggi l'articolo

TEATRO - A Roma il Gran Premio 2.0 - Teatro da condividere

Il 18 giugno 2015 alle ore 21 presso la Sala Teatro GP2 cinque compagnie si contenderanno la palma del miglior corto...
Leggi l'articolo

TEATRO - "LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA"

Al Doppio Teatro la storia di un amore alla ricerca della propira identità
Leggi l'articolo

Titolo: Across the universe
Regia: Julie Taymore

Cast: Evan Rachel Wood, Lim Sturgess, Joe Anderson
IMDB:
79/100
Voto:

Jude, operaio portuale, lascia una opprimente Liverpool per raggiungere l’America alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto, e lì incontra Lucy, una ragazza qualsiasi di Detroit, frequentatrice del college e innamorata del proprio ragazzo. Attraverso l’amore di Jude e Lucy si raccontano gli anni ’60 di Woodstock, dell’amore libero, del movimento pacifista, del problema razziale e della guerra del Vietnam. Jude e i suoi amici vanno a vivere al Greenwich Village nella Grande Mela dove incontrano la cantante Sadie. Proprio lì si è trasferita Lucy, dopo la chiamata alle armi del fidanzato, con il fratello disertore. Insieme, sotto la guida del Dr. Robert fanno la loro prima esperienza psichedelica e scopriranno l'amore, la musica, la contestazione. Ma la guerra in Vietnam chiama uno di loro a combattere e Lucy si dà alla militanza politica. Si infrange il sogno.
Il film, il cui lieto fine è comunque assicurato, è stato scritto e diretto da Julie Taymor, già autrice di musical famosi come Frida e la versione teatrale de Il Re Leone. E’ stato girato per la gran parte in presa diretta. Le musiche sono state rielaborate e arrangiate dal suo compagno Elliot Goldenthal, compositore premio Oscar per Frida.
Tutta la storia è accompagnata dai più bei brani dei Beatles cantati in modo eccellente dagli stessi interpreti del film se non addirittura da Joe Cocker e da Bono in due brevi apparizioni.
Un film godibilissimo, durante il quale si è presi dalla storia di per sé interessante, si ammira il susseguirsi di immagini che, una volta dure, una volta fantasiose, una volta cruente, una volta dolcissime ti fanno provare un caleidoscopio di emozioni. E la musica è sempre pronta fin dalle prime note ad esaltare le tue emozioni. Si pensi alle straordinarie drammatiche sequenze di “Strawberry fields” o alle spettacolari immagini simboliche della statua della Libertà portata sulle spalle dai ragazzi mentre cantano “She’s so heavy” alludendo alla guerra in Vietnam che ha tanto condizionato l’atmosfera sociale e la vita del Paese.
Across the Universe non è un film nostalgico: è una rielaborazione di quegli anni esplosiva e avvincente. E’ uno spettacolo che, anche grazie a tutto quanto il cinema mette oggi a disposizione, compresi effetti e animazioni, accende i sensi fra un vortice di colori, di musiche, di belle immagini, figure e originali associazioni di idee.
Across the Universe riesce a rievocare i ricordi di chi quel periodo lo ha vissuto anche da lontano, tra i Beatles e la guerra in Vietnam, mentre rappresenta per i più giovani, uno spicchio grande di quell'Universo che fu, nel bene e nel male, il '68, insieme alle sue contraddizioni e alle sue rivoluzioni. Un'opportunità per conoscerlo attraverso la musica, la rivoluzione, la guerra.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.