Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


domenica 22 settembre 2019

  • MP News
  • Cinema e Teatro

TEATRO - "LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA"

Al Doppio Teatro la storia di un amore alla ricerca della propira identità

29.04.2015 - Federica Terribile



TEATRO - INTERVISTA AL REGISTA MARCO D'AMELIO

ESCLUSIVA MP NEWS - Conosciamo meglio il regista dello spettacolo "LE SERVE. Un caso che non esiste"
Leggi l'articolo

TEATRO - "LE SERVE. Un caso che non esiste"

Una versione 2.0 minimalista rende ancora più moderno lo spettacolo del regista Marco d'Amelio
Leggi l'articolo

TEATRO - "Signori... le paté de la Maison"

Il controverso spettacolo chiude la stagione del Teatro Brancaccio di Roma riscuotendo un discreto successo
Leggi l'articolo

TEATRO - "Ivan e il diavolo: il mistero del doppio nei Fratelli Karamazov"

Al Teatro Belli di Roma, fino al 25 maggio 2014, in scena un insolito Lucifero alle prese con i reumatismi
Leggi l'articolo

lettera di una sconosciuta


Il 16 e il 17 aprile 215 presso il Doppio Teatro di Roma, si è svolta la prova aperta di "Lettera di una sconosciuta", spettacolo tratto dall'omonimo racconto di Stefan Zweig con Lucia Bendia, regia di Pia Di Bitonto.

A TE, CHE MAI MI HAI CONOSCIUTA - Una donna moribonda, dopo aver perso il suo bambino, decide di rivelare all'uomo di cui è sempre stata innamorata la loro mancata storia d'amore, affidando la sua confessione a una lettera anonima. La missiva, priva di alcuna pretesa, è la libera espressione dell'unico desiderio che abbia animato la sua autrice: il riconoscimento del proprio amore della persona desiderata.Se nell'opera di Zweig la narrazione della vicenda è affidata alla forma epistolare, nell'adattamento teatrale a cura di Pia Di Bitonto ed Annabella Cerliani, in un'evoluzione quasi fisiologica, assume la forma di un monologo.

"Voglio raccontarti l'intera mia vita, questa vita che cominciò davvero soltanto il giorno in cui ti conobbi"

AMORE A PRIMA VISTA - Il racconto inizia dal loro primo incontro: Vienna anni '20, una ragazza di 13 anni assiste al trasloco del nuovo vicino di casa, famoso e giovane scrittore dalla vita libertina e sfarzosa. Già solo curiosando tra la mobilia del nuovo inquilino, la ragazza si inebria dell'immagine che la sua mente ne delinea e, quando infine lo incontra per la prima volta, in lei nasce un amore destinato a durare per tutta la sua vita.

IT'S ALL BECAUSE OF YOU - La giovane inizia a spiare segretamente lo scrittore giorno e notte dedicandosi solo ad attività che lui potrebbe apprezzare. Con il passare degli anni la purezza del sentimento adolescenziale si trasforma. L'amore incondizionato, assorbe l'intera formazione della personalità della protagonista la cui forza e determinazione trovano linfa vitale solo in relazione all'oggetto del desiderio. Tutto esiste in funzione dell'amato, ogni azione è compiuta nella speranza d'incontrare il suo favore. In questo ossessivo inseguimento persino gli affetti familiari vengono dimenticati e, quando la sconosciuta, ormai adulta, si trova finalmente a conoscere l'anelato scrittore, concedendosi, la pochezza di quest'ultimo è tanto reale che, per non viverne la delusione, ella preferisce rifugiarsi nell' idealizzazione di lui con nuova e maggior devozione.

A RITROSO - La donna infatti, dopo 15 anni di silenziosa adorazione, ripercorre la nascita e l'evoluzione del suo amore con gioia ed entusiasmo sebbene non sia mai stato corrisposto. La sua tragica vita, votata all'inseguimento di attimi da condividere con un uomo tanto perfetto quanto immaginario, è ricordata con commossa nostalgia in quanto arricchita dall'aver sfiorato quella di lui.

VITA SFIORATA - Con una scelta registica essenziale ed efficace, la protagonista, rivolgendosi sempre a un interlocutore non visibile al di là della platea, introduce il secondo personaggio del dramma: l'assenza dell'uomo amato, assenza tanto presente da assumere il ruolo di antagonista.
Sulla scena i pochi oggetti di una vita sfiorata in cui solo il cambio d'abiti segna il passaggio del tempo. L'attrice Lucia Bendia, con una dinamica e sapiente interpretazione, tiene lo spettatore sulle spine, è credibile, coinvolgente nel creare l'enfatica aspettativa tipica di questo genere di amore adolescenziale, pur mantenendo l'atteggiamento distaccato di una donna spettatrice di se stessa.

AMORE DISPERATO - L'aspettativa è il filo rosso di tutta la vicenda. Con un'abnegazione degna di un eroe tragico, la sconosciuta è autrice del suo stesso dramma: sceglie di non realizzare attivamente il suo desiderio, ma di crogiolarsi nella passiva attesa del ricongiungimento ipotetico con l'amato, alienandosi al punto da perdere la propria identità. L'amore idealizzato, comune negli adolescenti, in questo caso non è una fase transitoria: il naturale bisogno di conoscere se stessi e il Mondo attraverso il brivido dell'eros, nella protagonista causa uno sconvolgimento della propria personalità. Qui l'eros non funge da ponte per la vita adulta, ma innesca una dipendenza per un'altra persona, diventa hybris, amore cieco, vera e propria ossessione che invece di stimolare la crescita personale ne causa l'involuzione. Dal momento del primo incontro per la sconosciuta non esistono più necessità personali, la sua persona è annichilita da una sola necessità: possedere l'oggetto del desiderio.

IN ATTESA DI... - La donna sceglie di vivere da spettatrice, sospesa nell'attesa, immersa in un limbo tra realtà e idealizzazione. La sconosciuta accetta il suo destino con serenità, consolandosi di non aver mai fatto soffrire il suo amato che di lei non ha mai saputo l'esistenza. In punto di morte la sua forza vitale si aggrappa alla strenua speranza di essere riconosciuta dall'uomo che ha sempre amato. Un ultimo desidero: il riconoscimento del suo amore per iniziare a vivere, finalmente.

"Lettera di una sconosciuta"

tratto da Stefan Zweig

con Lucia Bendia

regia di Pia Di Bitonto

drammaturgia Pia Di Bitonto e Annabella Cerliani

costumi Marco Nateri

 

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.