Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


martedì 26 maggio 2020

  • MP News
  • Cultura

Teatro: Come lo fanno le ragazze

Dedicato a tutte le donne!

04.04.2008 - Eva Songini



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

Lo spettacolo “Come lo fanno le ragazze”, tratto dall’omonimo libro di Ilda Bartoloni, è l'evento che ha chiuso le celebrazioni romane per il Centenario dell'8 marzo, al Teatro Piccolo Eliseo. A questo sono inoltre legati due interessanti appuntamenti che hanno viste protagoniste alcune delle grandi donne del nostro tempo.
Al primo, "La libertà del corpo femminile", hanno partecipato Livia Turco, Ministro della Salute, la Prof.ssa Alessandra Graziottin, Giuliana Sgrena; al secondo "E se Cenerentola fosse stufa?: il lavoro, il precariato, la maternità" i Ministri Rosy Bindi ed Emma Bonino e la sottosegretaria al lavoro Rosa Rinaldi.
Parlare di “donna” non è mai abbastanza, e in una società competitiva come la nostra regalare al pubblico femminile uno spettacolo interamente dedicato, oltre che coraggioso, è molto bello (ai partner consigliato aspettare al bar, onde evitare di ascoltare verità che potrebbero offendere il comune senso maschio).
Le storie di 5 ragazze. 5 profili molto diversi che si presentano e si raccontano, senza quasi interagire tra loro se non per qualche fugace, a volte impercettibile, sguardo. Una scena senza tempo, un’ambientazione fatta solo di simboli. Racconti di vita vissuta e storie semplici per spiegare le problematiche e i dubbi di molte delle donne di questa generazione.
Un ben riuscito ed efficace esame del rapporto, a volte conflittuale, con il passato, con le conquiste regalate alla nostra generazione dal ’68, dal movimento femminista, dalle mamme e le nonne di donne che oggi vivono nell’ombra di un’emancipazione forse troppo spesso data per scontata.
Un’analisi attenta e veritiera, ponderata da momenti di pungente ironia e più drammatici monologhi, su quanto e come le donne di oggi si sono trasformate in relazione ai propri bisogni, agli uomini, al sesso, ai sentimenti, alle difficoltà date dalle esigenze della società moderna rispetto a lavoro e famiglia. L’ufficializzazione dell’esistenza di problematiche ed insicurezze a volte difficili da riconoscere dalle stesse vittime di queste.
Uno spettacolo che non vuole farsi portavoce di verità assolute, ma che presenta un gran numero di buoni spunti, efficaci ancor più al chiudersi del sipario. Perché non si smetta di parlare dei problemi delle donne solo perché la storia dice che la donna del XIX sec. ne ha meno e meno forti della donna del passato.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.