Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


lunedì 28 settembre 2020

  • MP News
  • Cultura

The Whitney Museum

28.11.2008 - Silvia Magna



QUANDO LA FOTOGRAFIA E’ ETICA

A Lodi, dal 19 al 22 maggio, mostre, videoproiezioni, dibattiti, incontri, workshop e letture portfolio.  
Leggi l'articolo

Street Art/Street life from the 1950s to Now

In un luogo come New York dove la strada regna e fa da padrone nella vita dei suoi milioni di abitanti, l’arte trova...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - The Armory Show Centennial Edition

A New York dal 7 al 10 marzo. Tra le artiste italiane presente anche Daria Paladino.
Leggi l'articolo

 

L'edificio del Whitney Museum, che ospita la collezione e le mostre temporanee, fu progettato da Marcel Breuer, architetto ungherese, sostenitore del Bauhaus. Portato a termine nel 1966, fu inizialmente considerato troppo duro e pesante, oggi invece è uno dei più forti e identificativi della metropoli, mostrando già dall'esterno il suo modo personale di approcciarsi all'arte.

La collezione permanente, attualmente costituita da oltre dodicimila opere (pitture, sculture, istallazioni multimediali, disegni e pitture), vide i suoi arbori grazie al lavoro di Gertrude Vanderbilt Whitney nel 1931.

Oggi è uno dei luoghi più rappresentativi dell'arte americana del secolo passato, ma non è solo una scatola chiusa in cui trascorrere un interessante pomeriggio, anzi è esattamente il contrario.

Una finestra aperta sul mondo, attiva e comunicativa, pronta allo scambio interculturale e con programmi educativi destinati a differenti tipi di pubblico. In calendario inoltre, un susseguirsi di esposizioni temporanee, attente ai nuovi influssi dell'arte contemporanea.

Inoltre, sempre compresi nel costo del biglietto d'ingresso, la possibilità di visionare film e video esibizioni.

Attualmente sono esposte, al secondo livello, le immagini fotografiche di William Eggleston in Democratic Camera, Photographs and Video, 1961-2008, visionabili fino al 25 gennaio 2009. Dello stesso autore è visionabile anche  Between The Still and Moving Image, video tratto da Stranded in Canton del 1973-1974.

Al quarto livello invece Alexander Calder in The Paris Years, 1926-1933, in mostra fino al 15 Febbraio 2009.

Inoltre le stampe ai sali d'argento Sign of the Time, il film 16mm Empire realizzato da Paul Sietsema nel 2002 e l'istallazione di Corin Hewitt: Seed Stage.

Davvero piacevole la visita del venerdì sera: il costo del biglietto d'entrata non è fisso, ma a costituito da un'offerta a discrezione del cliente e dalle sette in poi si può bere un buon aperitivo ascoltando musica dal vivo che crea un'atmosfera rilassante e allo stesso tempo stimolante.

Insomma, solo un altro dei tanti angoli di New York, dove passare una  serata diversa dal solito, senza sentire il peso dell'idea classica di "museo".

  

Whitney Museum of American Art
945 Madison Avenue at 75th Street
New York, NY 10021
Info generali:  (212) 570-3600

Orario
Mercoledì - Giovedì: 11.00-18.00
Venerdì: 13.00-21.00 (18.00-21-00 costo ingresso su offerta libera)
Sabato - Domenica: 11.00- 18.00
Lunedì­  e Martedì: chiuso

Adulti: $15
Senior  (62 and over): $10
Studenti: $10

 

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.