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Cleptomane d’ombre colorate

06.12.2008 - Angela Di Matteo



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Location calda e accogliente quella del Jazz Magazine, locale tanguero di Via Candia. Tra un bicchiere di vino rosso, consumato tra gli specchi del bar, e gli applausi che si alzavano dai divanetti del salottino, il 23 novembre Luca D'Amore e Josè Maria Spampinato hanno dato vita a una performance di musica e poesia.

Lo studente romano si schiarisce la voce, ringrazia il pubblico e attacca. Legge con vigore e toni vibranti alcuni brani tratti dal suo primo libro "Cleptomane d'ombre colorate" e disegna con parole, immagini e suoni l'amore, la passione e la poesia. Suoni che abbracciano più lingue  e che dall'italiano saltano allo spagnolo e arrivano fino al francese.

Josè Maria intanto è lì sul palco, pronto ad intermezzare la lettura con la sua chitarra gitana. Ci propone pezzi appartenenti alla canzone popolare argentina, messicana e cubana, inondando la sala con la tipica allegria di un musicista venezuelano.

Ritorna poi la poesia di Luca D'Amore e se prima il pubblico applaudiva al ritmo di "Hasta Siempre" ora si lascia incantare dai versi intimi e pindarici del giovane scrittore.

Lo incontro a esibizione terminata e ne approfitta per fare due chiacchiere:

- Come nasce per un ragazzo del 2008 l'esigenza di scrivere poesie senza il timore di sentirsi un intellettuale sentimentalista e incompreso?

- Quella dello scrivere oserei definirla un'esigenza primordiale, un bisogno fisico, una normale propensione allo sfogo grafico/verbale. La vicinanza allo stile poetico è un tratto che caratterizza in modo peculiare e significativo il modo di scrivere e di concepire il pensiero di qualunque natura esso sia: logistica, passionale, istintuale o catartica. Non credo debbano esserci remore o paure quando si esprime la propria interiorità colorando con il calamaio un foglio bianco perché è solo l'autore che esprimendo le proprie idee le plasma e traspone come meglio crede, sublimando le parole al grado più alto di rappresentabilità artistica. Incompresa, a mio avviso, è la poetica che prescinde dal fornire spiegazioni e che sorvolando la vetta più enigmatica del solipsismo rende impenetrabile ed angusta anche la frase più apparentemente semplice.

È solo ascoltando la propria anima pulsare che si crea poesia, non solo sentendola.

 

Cleptomane d'ombre colorate

Luca D'Amore

Poesia

€ 12,00

2006, pp. 157

Editore: Il Filo   

 

 

 

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