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sabato 30 maggio 2020

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Laurence Weiner - Quid Pro Quo

Fino al 17 gennaio 2009

03.01.2009 - Luigia Bersani



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Image Hosting by Picoodle.com In tre stanze della Gagosian Gallery si divide QUID PRO QUO, la prima monografica di Laurence Weiner, a Roma in oltre dieci anni.

Il pioniere newyorchese dell'arte concettuale degli anni sessanta in quest'opera ci da una sua personalissima visione di Roma, del passato e del futuro. Si tratta di un'ispirazione e al tempo stesso un omaggio alla Capitale, ai suoi miti ancestrali ed alle sue tradizioni popolari, attraverso gli occhi di un turista, nella prima sala, con l'opera QuoVadis, passando per il gesto folcloristico immortale del lanciare una monetina nella Fontana di Trevi, nella seconda, con Quid Pro Quo e 3 Coins & a Fountain, fino ai leggendari sette colli nella terza sala con Seven Hills of Rome; il tutto smaterializzando l'oggetto artistico in puro linguaggio.

Il percorso nella galleria si evolve quasi come un rebus da svelare. Il continuo dualismo del significato delle frasi in latino che si susseguono sui muri o sulle tele, lasciano intendere una chiave di lettura antica, letteralmente, o moderna se tradotta in una lingua viva. Così il titolo dell'opera Quid pro Quo in questo caso non assume il significato di "equivoco" ma di "qualcosa per qualcosa", ovvero uno scambio di servizi, come la monetina lanciata nella fontana in cambio di un desiderio da esaudire. Stessa cosa per il QuoVadis che campeggia in bella mostra sulla prima minimalissima tela che accoglie il visitatore,  che diventa quindi la domanda da porre all'ipotetico turista. E ancora l'enorme frase stencil di Virgilio che fa da sottotitolo nella seconda sala, Si parva licet componere magnis, che ricorda che con poco si possono fare grandi cose, come con l'acqua e delle pietre si può creare la Fontana di Trevi. L'esposizione, seppure pensata appositamente per Roma e la sua storia, ribadisce nelle forme e tecniche espressive impiegate, la cifra stilistica di Lawrence Weiner. Attraverso caratteri di stampa eleganti ma funzionali e con monocromi d'effetto, siano essi stencil, dipinti, stampati o installati a rilievo. L'artista infatti compone proposizioni scultoree in testi che descrivono processi, materia, relazioni.

Traducendo il processo artistico in parole, Weiner comunica il senso di ogni opera senza definire nessuna delle sue qualità fisiche, rendendo così l'opera universalmente oggettiva, accessibile, fruibile per lo spettatore. Rivolta alla circolazione di idee e significati, una singola affermazione può essere illimitatamente adattata ad una miriade di forme, dalla pittura alla pietra fino al testo di una canzone.

 

Laurence Weiner - QUID PRO QUO

GAGOSIAN GALLERY
dal 21 novembre 2008 - al 17 gennaio 2009

VIA FRANCESCO CRISPI 16, Roma
TEL 39.06.4208.6498
mercoledì - sabato dalle 10:30  alle 19:00 e su appuntamento

www.gagosian.com

 

 

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