Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


sabato 28 marzo 2020

  • MP News
  • Cultura

K_lab. Interacting on a reality interface

Fino al 15 gennaio 2009


11.12.2008 - Eleonora Carbone



MOSTRE - Arte in cripta

Dal 6 aprile al via una rassegna d'arte contemporanea nella cripta Borromeo.
Leggi l'articolo

QUANDO LA FOTOGRAFIA E’ ETICA

A Lodi, dal 19 al 22 maggio, mostre, videoproiezioni, dibattiti, incontri, workshop e letture portfolio.  
Leggi l'articolo

China wild west

Ke Qian Zhang ha lasciato il lavoro di giornalista per intraprendere la più redditizia attività d’imprenditore; i...
Leggi l'articolo

Erotismo come dinamismo

Divagazioni sul tema dell'eros nella società e nella psicologia culturale contemporanee
Leggi l'articolo

Image Hosting by Picoodle.com

"K_Lab" è un contenitore di idee, culture e suggestioni generate dall'incontro di 3 professionisti del settore artistico con la realtà africana di Keita, in Niger; l'arte ed il lavoro sociale si incontrano ed intrecciano in un progetto artistico multidisciplinare ed interattivo, un vero osservatorio mediatico.

Il progetto è di César Meneghetti, in mostra al Museo Laboratorio della Sapienza a Roma, ed è stato realizzato in collaborazione con  il fotografo Enrico Blasi, il videoreporter Sam Cole e il sound designer Matthew Mountford.

La zona della Valle di Keita nel 1984 è stata devastata dalla siccità, ma grazie all'aiuto della Cooperazione Italiana oggi è diventata un esempio di lotta contro la desertificazione e torna a vivere incarnando il luogo/simbolo del mondo contemporaneo che rinasce: è il set iperrealistico dove compiere l'analisi dell'intera società contemporanea, diviene una sineddoche che permette a Meneghetti di dar voce al particolare per parlarci di un problema molto più grande e profondo.

Arte e documento divengono qui l'interfaccia che media tra due mondi sconosciuti, diversi e soprattutto distanti.

César Meneghetti ci fa conoscere gli abitanti di Keita attraverso 7 opere chiamate "K videocabina #2", dove la gente del posto si esprime su temi quali l'amore, la morte, dio, il deserto.

L'artista dà importanza ad ogni singolo protagonista e alle sue parole,  cercando di farsi trascinare in quel mondo per capirlo e trasmettercelo.

È uno scambio tra anime che entrano in contatto, una davanti all'altra vivono il presente con occhi diversi e con la consapevolezza del proprio sito d'appartenenza ma creando dei ritratti per questo autentici e profondamente umani.

Il lavoro dell'artista prosegue con "K_6  01001011"  (il titolo è un riferimento alla lettera K nel codice binario), un video per plasma con musiche di Mounford, dove convivono nella stessa dimensione l'ordine razionale di centinaia di didascalie sul Niger con l'emozione della video-installazione che riproduce in loop un motivo astratto; nasce così una la dicotomia evidente tra la tecnologia dei mezzi e le emozioni che scaturiscono dalle immagini astratte.

Per finire l'artista crea un tributo al francese Jean Rouch morto nel 2004 a 86 anni proprio in Niger per un incidente stradale.

Nei 24 videoloops di "K_3  l'ultimo ciak" si tenta di ripercorre la stessa strada per 86 km (uno per ogni anno di vita) come se fosse un ultimo viaggio del cineasta che si vuole così celebrare con un ipotetico film postumo.

Nello stesso angolo simultaneamente viene proiettato "La chasse au lion à l'arc" un film del 1965 di Rouch e la testimonianza di Zara Moussa, l'unica rapper donna dell'Africa occidentale che parla del documentarista/antropologo.

L'opera di Sam Cole "Kscapes", al contrario è improntata sui dettagli, riprende i paesaggi raccontando la loro natura e la vita che li anima dando vigore ai gesti di chi vive la battaglia per domare il deserto.

Le musiche di Matthew Mountford sono una mixture di 5 sound popolari di gruppi nigerini Hausa, Djerma, Songhai, Tuareg, Kountougi, Gulu; suoni diversi, fatti della profondità dei bassi e dai ritmi di un paese a noi noto, ma non nella profondità della sua cultura e delle sue radici che in questa esposizioni si possono conoscere a tutto tondo.

Le fotografie di Enrico Blasi fermano i volti di chi osserva e ascolta da anni le parole e le immagini registrate; sono istantanee che catturano la dignità, l'altezza espressiva e la curiosità dei gesti ripresi da Cole e Meneghetti.

La lettera K ci guida verso Keita, un posto inesplorato che un artista, un fotografo e un videoreporter hanno ridisegnato, provando con il loro lavoro che esiste veramente.

 

César Meneghetti - K_lab. Interacting on a reality interface

dal 3 al 30 dicembre 2008


a cura di Simonetta Lux e Domenico Scudiero

MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

Piazzale Aldo Moro, 5 (Università La Sapienza) - Roma


Orario: da lunedì a venerdì ore 10 - 19.30

Ingresso libero


Info: 06 49910365; muslab@uniroma1.it  www.luxflux.org

artprojectk.blogspot.com

 

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.