Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


giovedì 09 aprile 2020

  • MP News
  • Cultura

Ferdinando Fedele: “ Fissare lo sguardo”

Fino al 31 gennaio 2009

14.01.2009 - Luigia Bersani



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

In uno degli angoli più suggestivi di Roma, rimasto congelato in una Roma che non esiste più, il cui accesso è consentito solo agli indiscreti che accogliendo l'invito di un arco che si confonde tra i tetti bassi delle case ed i sampietrini lo oltrepassano, si trova una porticina blu, piccola, modesta e blu.

Nel momento stesso in cui questa porticina viene attraversata, come per magia, si lascia Roma per entrare nel "Drago".

Non si tratta di una schizofrenia latente di chi scrive ma di un percorso iconico mitologico proposto da Ferdinando Fedele con la sua installazione dal nome " Fissare lo sguardo".

L'intera galleria diventa parte dell'opera, Drago è lo spazio delineato dai contorni perimetrali della sala, Drago sono i quadri in silicone che richiamano la pittura zen legata all'istantaneità ed irripetibilità del consolidamento della materia e Drago sono le sculture in gesso che dominano l'esposizione tra le sue tele completamente bianche e le sue lastre d'alluminio, Drago è la materia, l'interattività tra le diverse materie, ma soprattutto Drago è l'energia, lo spirito vitale che si sprigiona dalla connessione di energie, le stesse persone che visitano la mostra sono energia ed in quanto tali fanno parte del Drago e dell'istallazione stessa.

Drago- dràkon - dérkomai dal greco "guardare", fissare lo sguardo sull'alchimia mitologica dei popoli, della storia, il Drago è il simbolo che lega la cultura occidentale con quella orientale, pur prendendo significati e valenze sempre differenti: nella cultura cinese il drago è qualcosa di positivo, nella cultura cristiana S. Giorgio lo uccide, nella cultura scandinava rappresenta il male, nella mitologia babilonese è la personificazione delle acque caotiche primordiali, nel nostro medioevo i maghi avevano bisogno dell'alito del drago per fare incantesimi.

Fedele propone una sovrapposizione ideologica tra le mitologie antiche e la simbologia della sua opera che ricerca la commistione di energie, in qualunque forma esse si presentino, umane, spaziali, molecolari, come mezzo per guardare, per f issare il mondo da ogni prospettiva, da ogni cultura, il mezzo per immedesimarsi in ogni atomo che lo compone e che materializza le relazioni che in esso si creano. Il Drago, per Ferdinando Fedele, rappresenta tutto ciò, e proprio in ogni sua forma ce lo presenta.

Il Drago è lo sguardo attento che vede il bene e vede il male, che custodisce tesori, porta vittorie e scompiglio, che guarda, che osserva tanto attentamente da "starsene ad occhi vuoti e obliare la forma delle cose".

 

Ferdinando Fedele: " Fissare lo sguardo"

Fino al 31 gennaio 2009

LAPORTABLU GALLERY

Arco Degli Acetari 40 - Roma

Info. 3392214695

www.laportablu.it

Dal martedi al sabato dalle 17:00 alle 20:00

Ingresso libero

 

 

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.