Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


martedì 31 marzo 2020

  • MP News
  • Cultura

Funerale della guerra - Francesco Zizola - Iraq

Fotografie della guerra

21.01.2009 - Silvia Magna



Oniontown reportage di Nadia Shira Cohen

Una qualunque comunità, anche la più piccola, la più dimenticata, la più decadente o decaduta trova le sue radici e...
Leggi l'articolo

Capa+Taro: «This is war!»

I reportage della Guerra civile spagnola realizzati da Robert Capa e Gerda Taro. Foto scattate dietro le linee dei...
Leggi l'articolo

Henri Cartier-Bresson – Classics

Sempre al posto giusto nel momento giusto, Henri Cartier-Bresson ha documentato i fatti portandoli all’attenzione del...
Leggi l'articolo

QUANDO LA FOTOGRAFIA E’ ETICA

A Lodi, dal 19 al 22 maggio, mostre, videoproiezioni, dibattiti, incontri, workshop e letture portfolio.  
Leggi l'articolo

Image Hosting by Picoodle.com La galleria 10b a Garbatella, ospita le immagini del fotografo Francesco Zizola e l'opera dell'artista italo-americano Gaialight. 

Il vernissage, tenutosi il 20 gennaio, è stato un vero e proprio evento di protesta contro tutti i conflitti del mondo. Strutturato in maniera abbastanza articolata, ha visto la convergenza in un unica sede di più forme d'espressione: durante la celebrazione di un quantomai simbolico funerale della guerra, un corteo funebre ha sfilato per le strade del quartiere portando a spalla l'opera Bare War (una piccola bara verde, artisticamente elaborata) di Gaialight, fino a condurla presso la galleria ed ad offrirla al pubblico.

Nello stesso luogo dove sono esposti gli scatti del fotografo italiano Francesco Zizola: Iraq. Fotografie della guerra.

Alle ore 18.00 la galleria si è collegata con Washington ed ha trasmesso in diretta il discorso d'insediamento del President Elect degli Stati Uniti, Barack Obama.

Erano inoltre presenti alcuni rappresentati di Medici Senza Frontiere, per ricordare l'importanza del loro ruolo e della loro missione nel mondo e per realizzare una piccola raccolta fondi.

È evidente facendo un'analisi degli elementi che hanno creato l'evento, che si è cercato di offrire uno spunto provocatorio che inducesse alla riflessione.

Viene da domandarsi però, fino a che punto tutto ciò si possa rivelare utile o fino a che punto il messaggio può assumere un valore etico, superando l'autocelebrazione estetica.

E poi ancora. C'è davvero bisogno di messe in scene simili per dichiare la necessità di porre fine alle atrocità che ogni giorno asssorbono il nostro tanto amato Pianeta Terra?

Le persone che erano presenti all'evento sono state realmente colpite dalla freccia che si voleva scagliare? E se sì perchè?

Forse il nodo che si dovrebbe provare a sciogliere in situazione come queste, non è la sensibilizzazione alla inutile violenza, ma provare a capire l'importanza del modo in  cui si tenta di sensibilizzare e la frequenza con la quale l'utenza riceve e si appropria del messaggio.

Senza dubbio, gli scatti di Zizola sono tecnicamente e umanamente degni di riconoscimento, le parole del presidente Obama stanno tentando di dare vita ad una nuova era e l'idea di Gaialight ha una sua originalità.

Senza dubbio però, sta a noi interpretare e dare un valore a tutti questi elementi, cercando di tenere  in considerazione che la realtà della guerra non è una galleria d'arte, non si può uscire di scena con un bicchiere di vino in mano e far finta che tutto sia già finito.

 

GALLERIA 10B PHOTOGRAPHY

Via San Lorenzo Da Brindisi 10b (00154) Garbatella

Fino al 22 febbraio 2009

Info. 0697848038    info@10bphotography.com

www.10bphotography.com

orario: dal martedì alla domenica, ore 11-13/15-18
(possono variare, verificare sempre via telefono)

 

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.