Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


martedì 31 marzo 2020

  • MP News
  • Cultura

Tv Boy - Pop remixes

Fino al 28 marzo 2009

15.03.2009 - Irene Roberti Vittory



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

Image Hosting by Picoodle.com  Quando l'immaginario artistico del passato si fonde con l'abitudine di milioni di uomini e donne alla tv; quando tutto questo avviene nell'animo di un talento innato e innovativo; quando non c'è solo la vita vissuta davanti alla televisione, ma anche tra le strade delle metropoli e l'artista si forma sulla strada. Ecco, è da qui che si snoda il percorso artistico del nostro "Tv Boy",  ovvero Salvatore Benintende. La sua arte, "rumorosa" e divertente, sconquassa come un fulmine a ciel sereno l'ordine urbano della zona. Siamo a due passi da San Pietro, in una piccola galleria situata in una piccola viuzza.

Ma che potenza questo Tv Boy! Per stupire non fa altro che incuriosire chi guarda: così, di fronte ad un omino che fa capolino da una banana tenendo in mano un teschio, nasce spontaneo un "ohh! Aspetta aspetta! Questo l'ho già visto! È l'album dei Velvet Underground no?". Idem per tutte le altre tele. Gioca, Tv Boy, con la semplicità, con i cartoons, con la Pop Art; trasfigura opere e personaggi celebri, da Hulk all'Omino Michelin che, assumendo sembianze "cartoonificate", diventano Hulk Boy e Michelin Boy. L'ironia di questo artista entra in scene e figure stampate nell'immaginario collettivo, in un certo modo già definito. Potremmo dire presuntuoso, ma è quel tipo di presunzione che, carica di buone intenzioni, si perdona a chi fa sorridere e meravigliare infantilmente. E poi di fronte non abbiamo l'artista in persona, ma la sua trasfigurazione: l'ennesima, sì, perché per entrare nell'arte bisogna anche assumere delle fattezze artistiche. A quel punto è possibile saltare su uno "yellow submarine", o irrompere da un barattolo di pomodori - Warhol dissacrato - o addirittura sfociare nella polemica.

In "Abstract is dead" è evidente il superamento dell'arte astratta, ma ovviamente non la sua rinnegazione. Chiaro, perché se quell'astratto non fosse esistito, Tv Boy non potrebbe neanche entrare, con le sue mille espressioni, nella regolare geometria di Mondrian. Non è odio, è amore per il passato; ma gli occhi implacabili di Salvatore (chissà se gli piace essere chiamato così) lo scrutano dubbiosi e incantati, come sono gli occhi di un giovane della nostra generazione. L'astratto non è morto, è lì, ma lontano. Tv Boy sta lanciando un messaggio a se stesso e agli artisti: bisogna far esplodere la propria personalità, non ancorarsi al già fatto e al già visto.

Domanda ovvia: perché allora Mondrian, Warhol e Magritte compaiono ancora? Forse la risposta più corretta è che nessun artista che oggi si ritenga tale può fare a meno di modelli. Se lo facesse, allora sì che sarebbe presuntuoso, ma quella presunzione equivarrebbe ad auto-distruzione. È come chiedere ad un uomo di rinascere ogni giorno senza la consapevolezza del proprio vissuto. Impossibile no? Adorabile invece l'intento di Tv Boy: da una parte artista e dall'altra molto vicino a chi l'arte non la fa, ma la guarda soltanto.

Image Hosting by Picoodle.com  Quante volte, visitando una mostra, i nostri vicini (o noi stessi) hanno esclamato: "ma guarda che bello questo!!!", senza magari capire nulla di tutto ciò che era dietro l'apparenza dell'immagine? E quante volte, guardando ad esempio un Mondrian, ci siamo detti: "vabbè, i quadratini colorati li so fare pure io!"? Domande retoriche. Tv Boy fa riflettere anche su questo; non demolisce e non prende in giro dispettosamente i suoi modelli, ma ci gioca, li trasforma, li rimette in discussione. L'arte dovrebbe servire anche a questo, a far riflettere, incuriosire, far nascere la voglia di capire perché un'opera è tale e perché alcuni artisti, che appaiono incomprensibili, fanno parte della storia dell'arte. È bello questo connubio fra Tv Boy e la contemporaneità, ci fa tornare un po' bambini e, non abbiamo dubbi, sarà tornato un po' bambino anche lui.    

 

Tv Boy - Pop remixes

CO2 Contemporary Art - Borgo Vittorio 9/b

Dal 7 febbraio al 28 marzo 2009

dal lunedi al sabato ore 11-19

Ingresso libero

Info. 06 45471209

www.co2gallery.com

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.