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domenica 05 aprile 2020

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Maurizio Bartolucci - I Luoghi di Pasolini

Fino al 18 marzo 2009

13.03.2009 - Luigia Bersani



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Image Hosting by Picoodle.com  Alcune foto scattate a Roma una decina di anni fa non rimangono delle semplici foto di strade e luoghi della capitale se ripercorrono strade e luoghi resi immortali, nella loro semplicità, in quanto narrati da uno dei simboli della letteratura romana: Pier Paolo Pasolini.

"I luoghi di Pasolini" è il titolo dell'esposizione fotografica presentata da Maurizio Bartolucci presso la libreria- bistrot " Le Storie". Con tale esposizione l'autore mira a rendere omaggio a uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo, muovendo i suoi passi e ponendo il suo sguardo, e il suo obiettivo fotografico, in alcuni angoli della città che ne ispirarono a suo tempo i romanzi.

"Qualcuno passando per Ponte Sisto si fermava a guardare. Pure in cima al muraglione del lungotevere, a cavalcioni nelle spallette su cui spiovevano i platani, qualche ragazzetto senza grana per scendere stava a guardare". Dalla lettura di alcuni estratti di "Ragazzi di vita" e dall'osservazione delle fotografie in mostra si riesce a ricostruire l'immagine di una città che, seppur eterna, si percepisce nel tempo molto cambiata. Ponte Sisto è sempre là, i muraglioni, i platani anche, ma "i ragazzetti senza grana a cavalcioni nelle spallette" che osservano i bagnanti, pronti a scendere al fiume per unirsi a loro, sono parte di una memoria storica ormai dimenticata. Il romanzo racconta le vicende, nel corso di qualche anno, di alcuni ragazzi appartenenti al sottoproletariato romano. Anche il periodo storico, d'altronde, non è privo di significato nel contesto del libro; infatti Pasolini utilizza le semplici azioni di una piccola parte di giovani rispetto a quelli di tutta Roma e di tutta l'Italia  per narrare, in verità, il degrado sociale che aveva colpito l'intero  Paese dopo il conflitto.

Pasolini racconta e Bartolucci ripercorre, a distanza di anni, proprio i luoghi di quei racconti, li ripercorre e li fa rivivere immortalandoli nell'obiettivo, per rendere onore, ancora una volta, non solo alle parole di Pasolini, ma ai luoghi stessi, che da quelle parole assunsero dignità.

Pasolini narra di storie di periferia, di storie del popolo e Bartolucci segue passo passo i suoi racconti ponendo le sue foto in un'età intermedia tra il presente e il passato; queste diventano così un documento storico della narrazione di luoghi e di vite ad essi connesse che, pur sempre apparentemente uguali, assumono volti differenti all'epoca di Pasolini, negli scatti di Bartolucci e nella loro conformazione odierna. 

La Basilica di S. Paolo, il Gazometro, la Stazione Ostiense vengono ritratti nel mezzo di una realtà che non esiste più. Non serve essere monumenti millenari per vedere il mondo circostante assumere un'altra identità; le realtà più semplici, le più vissute come le stazioni dei treni, i treni stessi, le singole finestre di palazzi colmi di vissuto, le poste ed i telegrafi cambiano volto continuamente in un evolversi perenne e costante. Questo è quanto emerge dalla mostra "I luoghi di Pasolini" che raccontando i luoghi in cui "Riccetto e Marcello si fermavano camminando a percorrere i tavolini dei bar , presso il giornalaio e le bancarelle o tra le passerelle della biglietteria a raccogliere un po' di mozziconi" fa rivivere non solo le parole e le impressioni dello scrittore poeta ormai scomparso, ma anche i colori di una città ormai scomparsa, di una città che sempre immobile nella sua imponenza, in realtà, nel suo crescere come capitale europea e potenziale metropoli, sta perdendo, dimenticando, uccidendo ciò che di più vero della città stessa faceva parte. 

 

I Luoghi di Pasolini

Maurizio Bartolucci

Fino al 18/03/2009

LE STORIE LIBRERIABISTROT
Via Giulio Rocco, 37/39
00154 Roma
Tel. 06.64420211

 

 

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