Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


giovedì 13 agosto 2020

  • MP News
  • Cultura

Recensione Film: Push

Un thriller fantascientifico ricco d’azione e ritmo al cardiopalma ambientato nella Hong Kong dei giorni nostri.

23.03.2009 - Carlo Brunelli



Fumetti partigiani

Una piccola mostra di fumetti dedicati alla Resistenza italiana che vuole anche essere un omaggio alla lotta...
Leggi l'articolo

Fumetti: Noritaka

Noritaka Sawamura è il tipico studente sfigato giapponese. Per nulla atletico, ignorato dalle ragazze, chiamato da...
Leggi l'articolo

Fumetti: Berserk, l'epopea di Gatsu, il Cavaliere Nero

Da quando è uscito, Berserk ha cambiato più di una volta pelle: se l'inizio della storia era intessuto di sottotrame...
Leggi l'articolo

Titolo: Push
Regia: Paul McGuigan
Cast: Chris Evans, Dakota Fanning, Camilla Belle
IMDB: 66/100
Voto: 70/100
Un uomo e una bambina entrambi con poteri paranormali, una valigia misteriosa e un’agenzia governativa alle loro spalle.
Questo è, in estrema sintesi, Push. Ma in realtà è molto di più.
Nella Hong Kong dei giorni nostri si incrociano le storie di Nick e Cassie, uno capace di spostare gli oggetti con pensiero, l’altra di prevedere il futuro. Nick è scappato dagli Stati Uniti per sottrarsi agli esperimenti della Divisione, un’agenzia governativa che sperimenta medicinali per potenziare i poteri delle persone paranormali così da avere un esercito imbattibile, e vive nascosto in una topaia al riparo dai fantasmi del passato. Cassie con le sue doti di veggente riesce subito a guadagnarsi la fiducia di Nick, e lo convince ad aiutarlo in un affare che potrà distruggere la Divisione. Basterà solo trovare una ragazza speciale come loro, e la valigia che porta con sé dagli U.S.A., prima che la trovino la Divisione o la malavita di Hong Kong.
“Al mondo esistono persone speciali. Non abbiamo chiesto noi di essere speciali, lo siamo e basta.”
E’ proprio da queste persone con poteri paranormali che si sviluppa tutta la sceneggiatura, creando tante diversissime “specie” di poteri: i movers, i watcher, i pusher, gli stitch, gli scado, i blende, gli shift e i wiper, ognuno con una sua caratteristica, una gerarchia di importanza e con diverse capacità a seconda del suo albero genealogico.  Nonostante questo però gli sceneggiatori riescono a mantenere la trama sempre più sul thriller che non sul fantascientifico, un abile espediente per non cedere troppo al surreale e tenere alta l’attenzione dello spettatore. Peccato nel finale per qualche “americanata” di troppo, nelle scene d’azione ricche di effetti speciali che però vanno a toccare quel sottile confine tra realtà e fantascienza su cui per tutto il film hanno ballato gli sceneggiatori.
Dopo il successo di “Slevin”, Paul McGuigan torna con un film complicato ma efficace, a cui dona il suo tipico senso visivo che si fonde alla perfezione con i colori e le ambientazioni orientali, e riesce a tenere un gran ritmo a un film che nonostante la lunghezza scorre senza momenti morti, anche grazie ad una notevole colonna sonora che riempie alla perfezione le scene di passaggio, senza azione e o dialoghi, e un cast che lo segue alla grande in cui spicca una Dakota Fanning in grande spolvero.
La “DC Comics” produrrà una mini-serie di fumetti in cui verrà raccontato il prequel del film.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.