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E venne la notte

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"E venne la notte", il romanzo di Victor Magiar, racconta, in maniera emozionate e partecipata, la storia di un bambino di dieci anni che fugge, in fretta e furia, dalla sua terra d'origine per salvarsi la vita. Ma, come tutte le storie degne di questo nome, contiene in sé tanti altri accadimenti ed eventi su cui soffermarsi. Allora, per non banalizzare un'opera sicuramente riuscita, non posso che compilare un nutrito elenco, perché questo libro racconta anche molte, moltissime altre vicende. Queste pagine, infatti, confezionano una vera e propria autobiografia; ma descrivono anche la storia di una famiglia in cui, da almeno cinquecento anni, nessuno nasce e muore nello stesso paese; ma è anche la storia della centenaria convivenza, pacifica, tra ebrei e arabi che, di colpo, diviene intolleranza, fanatismo e odio; è, inoltre, la storia delle persecuzioni, delle repressioni e dei pogrom, in un angolo sperduto del mondo; e poi, è la storia dell'ultimo travagliato secolo della Libia e di Tripoli; la storia di una colonia fascista che diviene inglese e, in seguito, terra di conquista per nuove ideologie e nuovi regimi; la storia di un amore impossibile - quello tra Esther e León - come solo i grandi amori possono essere; la storia della nascita dello stato di Israele; e, infine, la storia, davvero poco conosciuta, di più di trentamila ebrei africani che scapparono da Tripoli nel 1967, con poche sterline in tasca, come l'autore, per sfuggire alla persecuzione anti-semita.

Tripoli, appare al piccolo protagonista, un paradiso perduto, un mondo di odori, di sapori e di usanze che possiamo solo leggere e rivivere ora, con malcelata malinconia. La città vecchia, con il suo quartiere ebraico, la Hara, prende vita nelle pagine del libro e i protagonisti del romanzo, come attori e figuranti di un film, diventano immediatamente visibili, vere e proprie persone più che semplici protagonisti delle vicende.

Victor Magiar, tra i fondatori del gruppo "Martin Buber - Ebrei per la pace" ha scritto, forse, il romanzo della sua vita: un libro denso, dove le vicende si legano inestricabilmente alla biografia e alla letteratura. Ma, il pregio maggiore di questo lavoro, è quello di mostrare tante diverse sfumature, e tanti diversi piani di lettura, senza mai perdere la sua carattere principale: rimanere un'opera letteraria. È, infatti, sul piano della scrittura che si gioca la partita più importante, senza mai perdere di vista lo stile e la ricerca linguistica che - come il sapere del suo autore - mette insieme lo spagnolo al ladino, la cultura araba a quella africana e le più antiche tradizioni alla modernità, ai giorni d'oggi.

 

E venne la notte

di Victor Magiar

La Giuntina, Firenze

www.giuntina.it

12 euro

 

 

 

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