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La santa casta della Chiesa

14.06.2009 - Giuditta Mosca



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  Claudio Rendina fa un altro centro, dando alle stampe "La santa casta della Chiesa", un libro che, privo di presunzione, mette in discussione - senza mai offendere la religione - tutto quello che il parroco di paese e il professore di religione tanto si sono prodigati ad inculcarci. Rendina intreccia, lungo un percorso storico durato duemila anni, trame degne di storie "noir" e dei migliori romanzi gialli, laddove spionaggi e controspionaggi, azioni ardite e segrete, mosse da scacchiere e intrigo si fondono fino a formare qualcosa che va ben al di là dei frutti della fantasiosa penna di uno scrittore navigato; danno vita alla realtà. La Chiesa? Un'azienda. Peggio... un'azienda totalmente amorale, spregiudicata, senza scrupoli e spudorata alla ricerca del profitto e del controllo delle masse. E non si tratta di uno dei tanti libri che hanno cercato di godere dell'onda di successo ottenuta da Dan Brown, piuttosto di una raccolta di fatti eclatanti e considerazioni vispe, schiette e allarmanti. Tutti noi sappiamo che il comportamento della Chiesa nei secoli è stato tutt'altro che ligio e ben distante dai concetti di "amore cristiano" e di "perdono e preghiera". Che la Chiesa fosse implicata attivamente (considerando il silenzio e la mancanza di reazione come un accordo tacito) con l'olocausto, con il nazismo e con il fascismo potrebbe lasciare esterrefatti. Sapere che la Chiesa demonizza il controllo delle nascite eppure ha partecipazioni economiche in aziende che producono pillole anticoncezionali può, di primo acchito, fare sorridere... per poi lasciare adito a retrogusti di amarezza e sconforto. Nel corso delle 380 pagine del libro Rendina porta in superficie i rapporti tra la Santa Chiesa e la vendita di reliquie, assoluzioni e indulgenze. Pone pure l'accento sugli scandali che, nel medioevo soprattutto, hanno portato sul soglio pontificio despoti accecati dall'odio, capaci di sfruttare la propria posizione per mettere in atto vendette di casato e politiche. Se vi si dicesse che c'è chi ha riesumato il cadavere di un papa per processarlo e infliggergli una nuova (simbolica) morte, prima di essere gettato nel Tevere, pensereste ad una rivolta extra-uterina, ad un messaggio forte e macabro lanciato da una fazione avversa, da un movimento anti religioso o di altra religione. E invece no... è successo tutto nella stessa casa Chiesa. L'autore porta alla luce gli scandali finanziari, gli intrighi politici, le organizzazioni ecclesiastiche (atenei, conventi e Opus Dei) facendo rapide immersioni nei fattacci a sfondo sessuale (spesso pedofilo). Non omette, Rendina, di fare riflettere sul Vaticano: può uno stato avere nella stessa persona il proprio vescovo, il proprio giudice, il proprio legislatore, il proprio Re e il proprio Presidente? Certo. A patto che sia una dittatura...


Claudio Rendina

La santa casta della Chiesa

Newton Compton Editori - 2008 - Roma

Pagine 381, Euro 12.90

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