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lunedì 25 maggio 2020

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Doppia visione/Double visione

Fino al 28 luglio 2009

21.06.2009 - Silvia Magna



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  Espone quest'anno per la prima volta al Fotografia Festival, per gli eventi del circuito del fotografia festival, Liana Muccio, fotografa di fama internazionale, che ha studiato e lavora tra l'Italia e New York City. Nata da madre italiana e padre italo-americano, ha ottenuto numerosi premi e ha esposto i suoi lavori in  tutto il mondo, sia attraverso mostre personali che collettive. Collabora con numerose riviste, tra cui ricordiamo New York Times, The Boston Globe, L'espresso, l'Internazionale.
L'esposizione è stata curata da Roberto Caracciolo, che a proposito degli scatti di "Doppia visione/ Double Vision" afferma: "Nel nostro mondo sempre più persone vivono in bilico tra la realtà della vita nel luogo dove sono approdati e la memoria del luogo d'origine. È in questo contesto che le fotografie di Liana Miuccio sono ancora più significative. Attraverso la ricerca nella memoria di una singola persona possiamo intravedere e capire, persino partecipare nel dramma di tanti. Con la lucida visione di un occhio sapiente e di una mente colta che guarda, senza sentimentalismi, la Miuccio indaga la storia della sua famiglia per meglio capire se stessa e lasciare una traccia per il futuro. Una famiglia a metà italiana da parte di madre, e per metà italo-americana da parte del padre. Metà a Roma e l'altra metà a New York ma con origini in Sicilia, a Limina vicino a Taormina. Storie drammatiche della
nonna che approda ad Ellis Island incinta a soli diciotto anni o del nonno fatto prigioniero dai tedeschi durante la guerra. La memoria di Liana Miuccio è fatta anche di un confronto tra mondi diversi, tra i due lati dell'Atlantico tra i quali si sposta, ed oltre la memoria c'è anche una riflessione personale sull'appartenere a due mondi. Per chi vive una dualità, il tentativo ultimo è forse quello di creare un'unione, una fusione tra le due parti di sé; di cercare di fare di due cose una cosa sola, rincollando i frammenti della propria memoria pur mantenendoli integri e distinti. Per questo sforzo e per la semplice bellezza della sue immagini dobbiamo essere grati a Liana Miuccio."
L'esposizione è composta da tre parti distinte: una prima realizzazione video, in cui viene mostrato il dialogo "Ricordi di guerra del nonno", in cui il nonno della Muccio, narra la sua storia di soldato durante il secondo conflitto mondiale e il suo periodo di prigionia a Berlino. Una seconda parte composta da una serie di scatti in bianco e nero, che ritraggono la sua famiglia in Sicilia, terra natale del padre. Le sequenze sono realizzate in pellicola e stampate in gelatina ai sali d'argento. Conservano così tutta la magia e il peso della storia, la forza e l'importanza della memoria.
Una terza parte è costituita da quattro stampe di grandi dimensioni che sono il frutto dell'avvicinamento di paesaggi urbani diversi come quelli di New York e Roma, New York e Napoli. I colori usati sono saturi e brillanti,  sembra quasi vogliano strillare più forti dei rumori della metropoli.
La storia è quella di molti immigrati, divisi tra un paese e l'altro, tra il passato e il futuro in un presente da costruire giorno per giorno; è quella di luoghi nuovi e case antiche, di passaggi e paesaggi , incontri e scambi tra culture, lingue e religioni. Solo grazie alla cura della memoria possiamo provare a non dimenticare i padri, i nonni e imparare ad essere dei figli capaci di stare su questo sempre più multietnico pianeta.
Gli scatti in doppia visione uniscono in una forma quasi indistinguibile all'occhio distratto dimensioni lontane chilometri e chilometri, dove l'uomo, con la sua grande capacità di adattamento e con il suo senso della vita, ha imparato a vivere.


INFO
DOPPIA VISIONE/DOUBLE VISION
Casa della Memoria e della Storia
Inaugurazione giovedì 4 giugno 2009 alle ore 17.00
dal 5 giugno al 28 luglio 2009
da lunedì a sabato 9.00 - 19.00, domenica chiuso
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) Roma
Tel. 06 0608 - 06 6876543
www.casadellamemoria.culturaroma.it
Ingresso libero

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