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martedì 31 marzo 2020

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Deredia al Foro romano: la genesi e il simbolo

Fino al 30 novembre 2009

25.06.2009 - Silvia Magna



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  Non è la prima volta che si tenta di unire l'arte antica e la contemporanea e di esporle insieme in un unico luogo. Già nel 2007 Kan Yasuda, scultore giapponese di fama internazionale, espose le sue opere presso i Mercati Traianei di Roma, riscuotendo un grande successo e una grande approvazione da parte del pubblico.
Quest'anno si effettua un nuovo tentativo, inserendo le maestose sculture di Jimènez Deredia all'interno del Foro Romano.
L'artista, nato in Costa Rica nel 1954, inizia  a lavorare con il legno e la pietra e rivolge il suo interesse verso l'arte precolombiano e lo studio delle relazioni tra le forme e l'ambiente. Nel 1976 vince una borsa di studio indetta dall'Accademia delle Belle Arti di Carrara per apprendere le tecniche di scultura del marmo. Da quel momento si trasferirà definitivamente in Italia. Dopo aver conseguito il diploma presso l'Accademia, frequenta la facoltà di architettura presso l'università di Firenze. Proprio dalla metà degli anni ottanta si inizia a definire il suo stile inconfondibile; nel 1988 partecipa alla sua prima Biennale d'arte di Venezia. Con il passare degli anni il suo pensiero si andrà consolidando, dimostrando un approccio filosofico ai propri lavori. Nel 1999 il Vaticano gli attribuisce il premio "Beato Angelico" a ricompensa dell'alta qualità spirituale testimoniata dall'artista nell'insieme della sua opera. A questo premio segue la richiesta da parte della Fabbrica di San Pietro di scolpire la statua di San Marcellino Champagnat da inserire all'interno di una nicchia del transetto di sinistra della basilica di San Pietro. La statua di San Marcellino, un marmo bianco di Carrara di 20 tonnellate di peso e 5,35 metri di altezza, viene in augurata il 20 settembre 2000 alla presenza di papa Giovanni Paolo II.
Nel 2009, per la prima volta, la Via Sacra ospiterà tra l'Arco di Tito e la Curia del Senato otto grandi sculture in marmo e contemporaneamente al Palazzo delle Esposizioni si svolgerà dal 23 giugno al 13 settembre l'esposizione "Deredia. La Ruta de la Paz". Altre sculture monumentali dell'artista saranno collocate tra il Foro e il Colosseo, in alcune piazze (Barberini, San Lorenzo in Lucina) e palazzi della città (nei cortili del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo).
Come lo stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali dichiara: "Deredia ha voluto questa impresa per presentare a Roma, secondo lui una "città universale e della pace", un progetto assai ambizioso, che si realizzerà nel Continente americano ed ha battezzato La Ruta de la Paz, il Cammino della Pace: in nove Paesi, dal Canada alla Terra del Fuoco in Argentina, intende collocare altrettante immense strutture monumentali, realizzazioni di scultura ed architettura ispirate agli elementi circolari che ogni Paese e popolazione del luogo possedevano prima della conquista di Cristoforo Colombo, e sincronizzate con le costellazioni di ciascun sito".
Il 22 giugno, ha inaugurato l'evento, che è posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica,  Oscar Arias Sánchez, Presidente della Repubblica del Costa Rica e insignito del Premio Nobel per la pace nel 1987. Fin dal 1948, infatti, il Costa Rica è l'unico Paese che abbia abolito in perpetuo le Forze Armate; e 20 anni fa, Arias Sánchez si prodigò per esportare quest'idea nei Paesi vicini.
L'impatto con le opere, durante la visita dell'esposizione, è di sicuro molto particolare: il bianco del marmo di Carrara brilla con violenza tra i mattoni della Via Sacra. In alcuni istanti le sculture si impongono all'occhio come una presenza davvero forte, quasi ingombrante. Sono veri e propri incontri lungo il cammino, incontri che devono essere riletti e metabolizzati. Le sculture, situate in un contesto così carico di storia e di indiscusso valore lasciano lo spettatore interdetto, ma è notevole il fatto che simboleggino la pace inserendosi in uno dei luoghi simbolo della cultura legislativa europea come il Foro Romano.


Info:
DATE: 23 giugno - 30 novembre 2009
LUOGO: Foro Romano, ingresso Largo Salara Vecchia
ORARIO: tutti i giorni dalle 8.30 ad un'ora prima del tramonto.
INGRESSO: Colosseo/Palatino/Foro Romano:
biglietto unico: INTERO € 12,00; GRATUITO per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni.

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