Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


mercoledì 27 maggio 2020

  • MP News
  • Cultura

Via dell'Impero - nascita di una strada

Fino al 20 settembre 2009

26.07.2009 - Simone Di Tommaso



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

  La mostra, che si pone come naturale prosecuzione di quella ospitata lo scorso anno intitolata "L'invenzione dei Fori Imperiali", comprende più di sessanta fotografie, una decina di dipinti e una serie di reperti archeologici per la prima volta esposti al pubblico, che documentano il procedere gli sventramenti dell'area, la distruzione di un intero quartiere, lo sbancamento della collina Velia, uno dei setti colli di Roma, la liberazione degli antichi monumenti imperiali dalle sovrapposizioni medioevali.
L'intento di questi radicali interventi, fortemente voluti da Mussolini, era la costruzione di una ampia, lunga e scenografica strada, adatta a celebrare la nuova Italia imperiale come naturale prosecuzione dell'Impero Romano, che sapesse conciliare la modernità con il culto dell'antico e che sapesse soprattutto relazionare visivamente il Colosseo, simbolo dell'eternità di Roma, e l'Altare della Patria, emblema del risorgimento e della ritrovata unità d'Italia.
La monumentale scenografia creata per mezzo del "piccone demolitore" comportò la distruzione del quartiere Alessandrino, costituito da un dedalo di viuzze, da edifici rinascimentali, da chiese medioevali e importanti complessi conventuali, dai giardini dell'antica villa Rivaldi, insieme con il trasferimento dei suoi numerosi abitanti nelle borgate di nuova costruzione. Il recupero delle vestigia e dei monumenti imperiali e l'adeguamento dell'antica città alle moderne esigenze si doveva attuare, secondo gli architetti dell'epoca, tra i quali si ricordano Piacentini, Muñoz, Giovannoni e Ricci, con la devastazione del tessuto urbano che si era sviluppato nei secoli, eliminando inevitabilmente tutto quanto non fosse riconducibile all'epoca romana.
La costruzione di via dell'Impero, inaugurata solennemente il 28 ottobre 1932, in occasione del decennale della marcia su Roma, è stata documentata in tutti gli aspetti dall'esposizione, nella mostra, di una serie di fotografie, conservate attualmente al Museo di Roma, commissionate dal Governatorato a importanti professionisti dell'epoca, dotati di innegabile bravura, come Filippo Reale, Michele Valentino Calderisi, Angelo Sallustri e Cesare Faraglia. Tali immagini documentano il rapido susseguirsi dei lavori, con gli operai sospesi nelle impalcature e dediti all'abbattimento di un muro o della facciata di un palazzo, e cristallizzano nel tempo ambienti ormai scomparsi, come irreali palazzi sventrati e botteghe artigiane vuote in attesa di essere distrutte.
Le foto sono accompagnate da alcuni dipinti commissionati dallo stesso Governatorato ad artisti quali Maria Barroso, Lucia Hoffmann, Giulio Farnese, Odoardo Ferretti e Vito Lombardi, con il fine di conservare memoria di tutto ciò che stava scomparendo.
Il percorso della mostra, promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, illustra la successione degli interventi da piazza Venezia al Colosseo e si conclude con due sezioni, la prima delle quali è dedicata al restauro e al ripristino dei colonnati del tempio di Venere e Roma che fiancheggia la parte terminale della strada e la seconda dedicata ai progetti di Antonio Muñoz per la sistemazione finale dell'asse viario, tra cui la costruzione del muro di contenimento di villa Rivaldi e i disegni delle carte geografiche che raffigurano i domini dell'antica Roma, ancora oggi visibili sul muro sottostante la Basilica di Massenzio.

INFO
DATE:        23 luglio - 20 settembre 2009
LUOGO:    Musei Capitolini - Piazza del Campidoglio, Roma
ORARIO:    da martedì alla domenica dalle ore 9 alle 20; chiuso il lunedì
BIGLIETTO:    intero € 4,00 - ridotto € 2,00 (solo mostra)
Intero € 8,00 - ridotto € 6,00 (mostra + visita ai Musei Capitolini)

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.