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martedì 26 maggio 2020

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Valentina Zelli – Bagnanti

fino al 7 novembre 2009

13.10.2009 - Irene Roberti Vittory



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Valentina Zelli è giovane ma sa gestire l'aria, l'acqua e la terra. E sa spiritualizzare questi elementi. I suoi "bagnanti" ci riportano non solo alla stagione estiva appena conclusa ma, in senso assoluto, all'estate con le sue stereotipate peculiarità: luminosità, allegria, gioco. Dietro questa dinamicità, figlia delle onde, del blu, del turchese e del verde smeraldo, c'è una realtà anch'essa in movimento, ma ben più malinconica. Potremmo dire che negli originali quadri della Zelli vive un'anima contemplativa che immortala nel presente della tela nostalgici flashback. L'aria - elemento onnipresente reso con la spatola, strumento amatissimo dall'artista - scalfisce, accarezza, avvolge. I bagnanti sono particelle dissolte nell'aria, sono parte della stessa. Pochi tratti danno loro forma ed espressione. Le scene e i gesti sono quelli comunemente ravvisabili su una spiaggia: un padre che prende in braccio il suo bambino sul bagnasciuga, una ragazza assorta, un'altra che apre il telo. Solo che di solito tutto scorre in fretta, caoticamente, in una folla indistinta. Questi sono altri bagnanti, volti senza identità. Spiriti, come gli elementi che li dominano e li compongono. Osservano lentamente, si muovono lentamente. Così possono, e noi insieme a loro, assaporare la dolcezza di piccoli gesti. Valentina Zelli presta molta attenzione alla semplicità, alla cura per le piccolezze; non è ingenuità e neanche banale romanticismo. È profondità emotiva. È la lentezza da preservare, l'"otium" dei latini, indispensabile per imparare a pensare e insieme cogliere la bellezza del mondo. L'arte è depositaria di questo privilegio: può decelerare, al contrario di tutto ciò che è fuori dai quadri e nel tempo convenzionale, che evolve vorticosamente, talvolta annullando lo spazio per l'individuo e la sua interiorità. La pittura di questa giovane accoglie anche elementi extra, questi però ancorati alla materia, tangibili. Si tratta di carta, cartone, stoffa. Nulla di più artificiale, eppure il suo uso è stravagante. Morbide tende, ombre, riflessi della luce solare sul mare, ecco cosa sono. Rivivono in un'altra realtà, assumono tutt'altra identità. Sono strappati anch'essi da un mondo, il nostro, fatto di sguardi abitudinari e convenzioni che rendono cose e persone solo uguali a loro stesse, senza possibilità di essere altro da sé. Ringraziamo Valentina per averci mostrato un'altra dimensione, la sua, che è tutta reale ma anche tutta fantastica; che forse, cambiando il punto di vista, possiamo percepire anche noi.    

 

Valentina Zelli - "Bagnanti"

dal 30 settembre al 7 novembre 2009

Galleria 196 - Via dei Coronari 194 - Roma

Orari: lunedì dalle 16 alle 19,30; dal martedì al sabato dalle 10 alle 13,30 e dalle 16 alle 19,30

Ingresso gratuito

 

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