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mercoledì 27 maggio 2020

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La Madonna col bambino di Michelangelo

fino al 10 gennaio 2010

10.12.2009 - Simone Di Tommaso



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In occasione della celebrazione della festa dell'Immacolata Concezione e delle imminenti festività natalizie, il Comune di Roma, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Presidente della Repubblica, rende visibile, nella Sala dei Capitani ai Musei Capitolini uno straordinario capolavoro di Michelangelo realizzato nel 1525: "La Madonna col Bambino".

Il disegno, realizzato in matita nera e rossa e inchiostro delle dimensioni di 542 per 396 millimetri, arriva a Roma come prestigioso corollario della mostra "Michelangelo Architetto a Roma" ospitata nelle sale di Palazzo Caffarelli.

Quest'opera, eccezionalmente uscita dal museo di Casa Buonarroti di Firenze, è da sempre considerata molto importante, in quanto racchiude una meditazione, continuamente ricorrente nella mente dell'artista, sulla sacra maternità, sul rapporto d'amore della madre e del figlio, che spazia dalla tenerezza al dolore e alla sofferenza.

Nel disegno, estremamente tormentato e definito dagli studiosi come un "cartonetto", sono presenti vari "pentimenti" dell'artista, ovvero dei veri e propri cambi d'opinione. Esemplare in questo senso è il legame madre-figlio: in un primo momento Michelangelo aveva disegnato il volto della Madonna di profilo, con gli occhi rivolti in basso a guardare il Bambino, evocando profili di tenerezza e dolcezza. In un secondo momento, invece, l'artista cambia questo rapporto, cancellando quanto tratteggiato, e disegnando, di nuovo, il volto della madre, non più rivolto verso il figlio ma verso l'ignoto, nel presagio di future sventure. Il figlio si trova, dopo questo cambiamento, ad essere legato alla madre solo attraverso l'attaccamento al suo seno.

Alla presentazione dell'opera è intervenuta Pina Ragionieri, presidente della Fondazione Casa Buonarroti, la quale ha spiegato che "questa Madonna ha tanti significati. Come sempre in Michelangelo bisogna andare aldilà di quello che appare perché c'è una spiritualità e un senso religioso più profondo. Qui si trova il dramma della passione, la mamma guarda in là e pensa al futuro funesto. Michelangelo ha infatti preferito rappresentare il dolore della madre, destinato a trovare il suo epilogo nella Pietà Vaticana di San Pietro. E' questo il primo e più importante pentimento dell'opera".

La "Madonna col Bambino" rimarrà in esposizione nella Sala dei Capitani ai Musei Capitolini fino al prossimo 10 gennaio. Un unico biglietto d'ingresso permetterà l'accesso ai Musei, alla Sala di esposizione dell'opera e a Palazzo Caffarelli per la mostra su Michelangelo Architetto a Roma.

 

Musei Capitolini, Sala dei Capitani - Piazza del Campidoglio, Roma

dal 7 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010

aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 20. Lunedì chiuso

Biglietto intero € 9, ridotto € 7

www.museicapitolini.org

 

 

 

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