Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


lunedì 17 febbraio 2020

  • MP News
  • Cultura

Otello

24.01.2010 - Marco Papalia



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

"L'Otello è la tragedia della parola. Tutto nasce da un racconto, quello di Otello a Brabanzio, e poi a Desdemona. La parola inventa i luoghi, costruisce i sentimenti, determina l'agire dei personaggi.

L'Otello si gioca tra pochi individui che si confrontano ossessivamente tra di loro; il gioco di Iago li trova già tutti pronti, sembra che non aspettassero altro, bastano poche parole e la macchina si mette in moto. La gelosia esiste dal momento che la si nomina, poi come un tarlo, come una frase musicale continuamente ripetuta, non ti abbandona più. La gelosia non si spiega, come la musica"

In queste note di regia c'è già tutto lo spettacolo di Arturo Cirillo e tutta l'opera di Shakespeare.

Non c'è divisione in atti, lo spettacolo scorre verso la tragedia finale senza interruzioni e molto fluidamente. Iago, l'invidioso, il cinico, il geniale Iago manovra tutti come fossero marionette, Iago dice, mente, fa dire e fa mentire; poi c'è Otello, il valoroso moro al servizio di Venezia, il coraggioso, l'ingenuo che cadrà nella ragnatela costruita da quel che credeva il suo fidato e leale alfiere. Cirillo anche grazie alle semplici scelte scenografiche adottate - consistenti in due grandi pareti girevoli - è riuscito a far risaltare ancora di più la parola, il dialogo, basilari in questo dramma shakespeariano.

La trama è nota, Desdemona, figlia di Brabanzio, senatore di Venezia, sposa segretamente il Moro Otello, valoroso e famoso generale al servizio della Repubblica. Brabanzio accusa il Moro di avergli sedotto la figlia e costringendolo a giustificare il sincero amore reciproco che lo lega alla giovane; arriva intanto l'annuncio che i turchi minacciano Cipro e Otello viene mandato a difenderla. Desdemona lo segue. Con loro l'alfiere Iago, invidioso del giovane Cassio che Otello ha promosso luogotenente. Cipro viene salvata ma Iago mentre Cassio dovrebbe essere in servizio lo fa ubriacare facendogli perdere la fiducia che Otello riponeva in lui; poi sempre Iago lo convince a chiedere l'intercessione di Desdemona e nel frattempo induce Otello a credere che Cassio ami segretamente sua moglie, facendolo risultare in possesso di un fazzoletto che il Moro aveva precedentemente regalato alla giovane. Bastano queste prove per far perdere la testa ad Otello che diviene pian piano schiavo della gelosia, padrona ormai della sua persona quando lo spingerà a soffocare Desdemona e ordinare a Iago di uccidere Cassio; ma è Roderigo a morire ucciso dal suo complice Iago e sul suo corpo vengono trovate lettere che smascherano i piani di Iago e l'innocenza di Cassio e di Desdemona. Otello ormai lucido e cosciente, capisce tutto e si trafigge con la sua spada.

 

Lo spettacolo dopo Roma sarà in scena in altre 13 città fino alla fine di febbraio:

26, 27 gennaio - Cremona - Teatro Ponchielli / 28 gennaio - Mirano - Teatro Comunale

30 gennaio - Bra - Teatro Sociale / 2 febbraio - Castelfranco - Teatro Dadà

3 febbraio - Pavullo - Auditorium Ferrari / 5, 6 febbraio - Pordenone - Teatro Verdi

9-14 febbraio - Torino - Teatro Gobetti  / 16 febbraio - Lecco - Teatro della Società

19 febbraio - Ostellato - Teatro Barattoni / 20 febbraio - Mirandola - Teatro Nuovo

22, 23 febbraio - Reggio Emilia - Teatro Ariosto / 25 febbraio - Tivoli - Teatro Comunale

26-28 febbraio - Caserta - Teatro Comunale

 

OTELLO di William Shakespeare

traduzione Patrizia Cavalli

con Salvatore Caruso, Arturo Cirillo, Michelangelo Dalisi, Rosario Giglio, Danilo Nigrelli, Monica Piseddu, Luciano Saltarelli, Sabrina Scuccimarra

regia Arturo Cirillo

assistente alla regia Tonio De Nitto

scene Dario Gessati

costumi Gianluca Falaschi

musica Francesco De Melis

luci Pasquale Mari

TEATRO ELISEO

Via Nazionale, 183 -  00184 Roma

tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222
www.teatroeliseo.it    

ORARIO SPETTACOLI:

Martedì, giovedì, venerdì - ore 20,45

Sabato - ore 16,30 e 20,45

Mercoledì e domenica - ore 17,00

Lunedì riposo

COSTO DEI BIGLIETTI:

platea I 32 € - platea II 30 - balconata  28 €  I galleria 17 € - II galleria 11 €

 

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.