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lunedì 22 aprile 2019

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“IN QUELLE TRINE MORBIDE”

MERLETTI DELL’OTTOCENTO AL MUSEO NAPOLEONICO

21.04.2009 - Simone Di Tommaso



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"In quelle trine morbide. Merletti dell'Ottocento dalla Collezione Arnaldo Caprai": è questo il titolo, preso in prestito dalla Manon Lescaut di Puccini, della deliziosa mostra che il Museo Napoleonico di Palazzo Primoli ospiterà, nei suoi bellissimi saloni, fino al prossimo 17 maggio.
Promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali, con l'organizzazione di Zètema Progetto Cultura, la mostra presenta una selezione di merletti proveniente dalla collezione Caprai di Foligno, considerata una delle più importanti raccolte tessili europee private, comprendente decine di migliaia di manufatti artistici e artigianali e di esemplari paleoindustriali prodotti tra il XVI e il XIX secolo, nonché gli strumenti per la loro lavorazione, i libri, i documenti archivistici inerenti alla storia e alle evoluzioni tecniche e decorative; una collezione unica al mondo, frutto della sapiente politica d'acquisti perseguita, con passione, dal Cavaliere del Lavoro Arnaldo Caprai, lungo un arco di tempo di cinquant'anni.
Il secolo d'oro del merletto fu, senza dubbio, il Seicento; nel secolo successivo Maria Antonietta aveva determinato, con la sua passione per le trine, un cambiamento sostanziale nella moda del suo tempo, adottando stoffe leggere e di colore chiaro. Dopo la tempesta rivoluzionaria che vide un rifiuto del merletto, considerato troppo aristocratico, Napoleone rilancerà la manifattura dei merletti attraverso generosi finanziamenti statali, rendendo obbligatorio l'uso di accessori trinati nell'abbigliamento di corte. Da questo momento in poi regine, imperatrici e principesse orneranno i loro abiti e quelli dei loro figli con morbide trine, soprattutto nella seconda metà dell'Ottocento, quando due sovrane, l'imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, e la regina Vittoria, riporteranno all'antico, lussuoso splendore il merletto.
L'esposizione offre, quindi, una panoramica completa delle diverse manifatture europee di merletti.
Accanto alla collezione Caprai, viene esposta, per la prima volta, nella sala dedicata ai Costumi, gli esemplari più importanti e significativi della piccola, ma significativa, serie di merletti conservata nel Museo Napoleonico, il cui nucleo principale è costituito da un gruppo di merletti, appositamente restaurati per l'occasione, appartenuti all'imperatrice Eugenia. Tra questi, si segnala un'importante mantiglia nera di fattura spagnola donata all'imperatrice da alcune dame in occasione di un suo viaggio in Spagna nel 1876, dopo la caduta dell'Impero.
La mostra è molto ben presentata e ad essa si affianca un ottimo catalogo, che raccoglie le immagini di tutti i merletti esposti. Sicuramente un'esposizione da non perdere, perché unica nel panorama romano.

Dal 13 dicembre 2008 al 17 maggio 2009
Museo Napoleonico, piazza di ponte Umberto I, 1 - Roma
Aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Lunedì chiuso
Biglietto: intero € 5,50 - ridotto € 4
www.museonapoleonico.it

 

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