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Il nome della rosa

16.02.2009 - Tariq Malik Bashir



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Italia, 1327, in pieno medioevo in una sperduta abbazia benedettina dell’Italia settentrionale sta per avere luogo un processo contro una setta eretica. Questo monastero, però, è anche scosso da ripetuti ed efferati omicidi. Guglielmo da Baskerville e il novizio Adso da Melk cercheranno di sbrogliare la matassa, per evitare che alcuni innocenti siano accusati ingiustamente. Le morti si susseguono una dopo l’altra e tutti gli indizi sembrano trovarsi nella biblioteca e in un misterioso manoscritto. La biblioteca è costruita come se fosse un dedalo e a nessuno è concesso di visitarla.

La vicenda del famosissimo romanzo di Umberto Eco si snoda distribuendo luci e atmosfere tipiche del romanzo giallo, ma anche tematiche e avvenimenti tipici di un romanzo storico. Effettivamente il lettore che si avvicinasse a questo lettura convinto di leggersi un romanzo sul modello di Agatha Christie o di Sir Arthur Conan Doyle, probabilmente resterebbe deluso. La trama si snoda su più livelli narrativi e l’intreccio in chiave poliziesco qui è uno degli argomenti centrali, ma non è l’unico punto di vista. La cornice paesaggistica descrittiva, i riferimenti storici, le citazioni in latino e il processo alla setta satanica, che si terrà nell’abbazia, saranno altri elementi sempre vivi nella narrazione.

Umberto Eco con questo testo è riuscito ad amalgamare tante sfaccettature in un unico grande diamante ispirandosi anche al personaggio e alle opere del famosissimo Conan Doyle. Le capacità logiche deduttive del personaggio di Guglielmo sembrano ricalcare quelle del segugio Sherlock Holmes. Mentre il cognome Baskerville, riprende il titolo de “Il Mastino di Baskerville”, il romanzo più famoso che ha come protagonista il grande investigatore londinese.

Nel 1986 il regista francese Jean-Jacques Annaud realizzerà un film da quest’opera, Sean Connery sarà il volto di Guglielmo da Baskerville e Adso da Melk sarà interpretato da un giovanissimo Christian Slater.

La lettura di questo classico è consigliata a tutti ed è consigliata la rilettura per gustarsi tutti i particolari e le innumerevoli raffinatezze.

 

Bompiani, 2004, pp. 532, 12,00 euro

 

 

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