collabora redazione chi siamo


venerdì 18 gennaio 2019

  • MP News
  • Cultura

Sulle tracce dei ghiacciai

fino al 1 aprile 2010

10.03.2010 - Simone Di Tommaso



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

La Sala Santa Rita ospita una mostra fotografica molto interessante dedicata alla montagna e, in particolare, al suo componente più affascinante, il ghiacciaio.

L'esposizione intende documentare le variazioni dei ghiacciai del Karakorum mediante un confronto fotografico e scientifico di immagini storiche e moderne.

Le immagini storiche furono realizzate nel 1909 nel corso della spedizione del Duca degli Abruzzi tra le montagne del K2: fotografie bellissime, realizzate in bianco e nero, da due pionieri come Vittorio Sella e Massimo Terzano, i quali parteciparono per anni alle più importanti spedizioni esplorative italiane.

Le immagini moderne sono state invece scattate seguendo lo stesso cammino del 1909, a distanza di cento anni, nel 2009 durante la spedizione "Sulle tracce dei ghiacciai" effettuata da Fabiano Ventura, fotografo naturalista e ideatore del progetto, insieme ad un team di ricercatori.

Le immagini scattate nel 1909 a confronto con quelle che ritraggono gli stessi luoghi rivisitati nel 2009. Il risultato è inquietante e straordinario allo stesso tempo: alcuni ghiacciai si sono ritirati rispetto a cento anni fa mentre altri sono rimasti intatti, contrariamente a quanto si è pensato negli ultimi anni.  

Una mostra che intende comunque spiegare l'importanza assoluta del ghiacciaio come sensibile indicatore dei cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta. Dalla loro osservazione si possono ricavare dati fondamentali in campo scientifico e ambientale.

Le immagini sono accompagnate da esaustive didascalie e testi esplicativi a cura dello stesso Fabiano Ventura e del Comitato Scientifico composto dal prof. Claudio Smiraglia dell'Università Statale di Milano, già presidente del Comitato Glaciologico Italiano e dal prof. Kenneth Hewitt, insegnante emerito di geografia e studi ambientali alla Wilfrid Laurier University di Waterloo, in Canada.

Completa la mostra la proiezione del documentario sulla spedizione del 2009, accompagnato, alla fine, da slide show comparative.

La visita permette anche al visitatore meno attento di addentrarsi nello splendido mondo della montagna e, soprattutto, all'interno del suo cuore pulsante, il ghiacciaio.

 

Dal 25 febbraio al 1 aprile 2010

Sala Santa Rita, via Montanara 8 - Roma

Aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 18. Chiuso il lunedì e la domenica.

Ingresso gratuito

www.sulletraccedeighiacciai.it

www.salasantarita.culturaroma.it

 


Sulle tracce dei ghiacciai



BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.