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domenica 26 gennaio 2020

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Danza tra triangoli e losanghe per tre colori

19.03.2010 - Simone Di Tommaso



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  Daniel Buren, tra i maestri della contemporaneità internazionale, al Macro: un intervento che si propone di anticipare l'inaugurazione, il prossimo 27 maggio, della nuova grande terrazza progettata da Odile Decq, da cui la mostra sarà pienamente visibile.

Buren, nato nel 1938 e cresciuto nella periferia parigina, è un artista poliedrico passato dal campo della pittura a quello delle installazioni architettoniche, passando per le più importanti esposizioni artistiche del mondo. Marco distintivo della sua opera sono le strisce verticali bianche, larghe 8,7 centimetri, alternate al colore.

L'artista ha realizzato per il 'belvedere' del Macro un'opera particolare, intitolata "Danza tra triangoli e losanghe per tre colori", che riesce perfettamente a conciliare il motivo geometrico triangolare, il colore pastello, lo specchio e l'arditezza architettonica.

"Il mio intento - spiega Buren - è giocare con i vari triangoli della struttura che supporta l'arco vetrata e che vengono proiettati e riflessi sugli specchi affissi alle pareti del belvedere, perpendicolari ad essa, per giungere così a un dialogo tra le losanghe e i triangoli a strisce bianche creati direttamente sugli specchi. La danza dovrebbe iniziare non appena lo spettatore si muove di fronte all'opera. Lo specchio consente di vedere ciò che l'occhio non vede direttamente, si vedono le cose che stanno dietro di noi, la parte di esistenza che purtroppo non notiamo. Il paradosso è che questo lavoro si vedrà solo uscendo dal museo."

Il Macro si conferma ancora una volta come il luogo di sinergie propositive e il laboratorio attivo di feconde collaborazioni.

 

MACRO - via Reggio Emilia 54, Roma

Aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Chiuso il lunedì.

Biglietto: intero € 4,50 - ridotto € 3

www.macro.roma.museum

 

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