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La Locandiera

Replica venerdì 30 aprile 2010

22.04.2010 - Luca Casadio



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Della Locandiera ricordiamo moltissime versioni, addirittura una erotica di Tinto Brass con Serena Grandi. Questo adattamento, a cura della compagnia stabile dell'Accademia dell'Arte e per la regia di Enzo Liberto, si ripropone di fondere il linguaggio barocco del classico del teatro goldoniano con la musica rock. Le vicende di Mirandolina e dei suoi avventori, infatti, sono intramezzate da canzoni e da coreografie, realizzate puntualmente da Marco D'Alberti.

Lo spettacolo è nato grazie ad un concorso, indetto dell'ufficio Cultura del XII Municipio del Comune di Roma, che permette la messa in scena di progetti e idee particolarmente originali e interessanti.

Il tentativo appare ambizioso, ma riuscito solo in parte. Sembra, infatti, di assistere ad un esercizio di stile, dove la performance attoriale appare sempre corretta e ben eseguita, senza però approfondire il senso generale dello spettacolo. Senza ricercare uno spessore più fondo capace di dare un respiro pieno all'intera messa in scena. Si possono sicuramente apprezzare dei buoni spunti e alcune buone individualità, soprattutto per quanto riguarda: Riccarda Leoni, Mirandolina, Gioele Rotini, nei panni del Marchese di Forlipopoli, e le dame Ilaria Recchilungo e Chiara Bencivenga.

Lo spettacolo, nel suo complesso, è divertente, una rilettura in chiave musicale di un classico che ancora riesce a dirci qualcosa sulla seduzione e sul potere di fascinazione delle donne e sull'ottusa superbia e arroganza degli uomini.

Se l'intenzione però era quella di unire un linguaggio classico con uno stile moderno, magari avvicinando il teatro al grande pubblico, allora l'obiettivo è raggiunto solo in parte. Sul palco restano due momenti distinti, due linguaggi diversi e non commensurabili che non riescono totalmente a fondersi. Le canzoni e le corografie, così, per quanto ben eseguite, svolgono soprattutto una funzione di intermezzo.

L'idea è comunque originale e lo spettacolo sicuramente apprezzabile.

 

La Locandiera

Venerdì 23 Aprile, ore 21.30

Al teatro Auditorium di S. Chiara di Roma in Via Caterina Troiani, 91

(Poggio del Torrino).

Ingresso libero.

Regia di Enzo Liberto

Con: Riccarda Leoni, Luca Fagnano, Gioele Rotini, Alessandro De Feo, Emiliano Lana, Chiara Bencivenga, Ilaria Recchilungo, Susanna Quarta.

Coreografia Marco D'Alberti

Musiche originali Giacomo Zumpano.

A cura della compagnia stabile dell'Accademia Dell'Arte.

 

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