Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


giovedì 09 aprile 2020

  • MP News
  • Cultura

Olio

Fino al 29 aprile 2010

25.04.2010 - Luca Casadio



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

  Olio è la storia di un attore, un ragazzo puro e amante del teatro che, lavorando in televisione, corrompe se stesso e la sua vita.

In questa brevissima sinossi c'è l'idea di base del testo e anche tutto il suo limite. Lo spettacolo scritto e diretto da Marco Calvani, infatti, strizza l'occhio ad un discorso ormai più che metabolizzato sulla televisione e il successo. Un mito che tutti conoscono, trattato già infinite volte. E anche se appare condivisibile, in linea teorica, non riesce però a sostenere esteticamente una rappresentazione che rimane intrappolata negli stessi luoghi comuni che vorrebbe combattere. Non offre cioè un punto di vista originale.

Un giovane attore di buone speranze, il suo compagno più avanti con gli anni e un manager nevrotico e cinico. Questi sono i caratteri che si alternano sul palco, senza relazionarsi uno con l'altro. E questa è anche l'idea migliore dell'intero spettacolo, che ci mostra tre percorsi individuali, seppur intrecciati, tre traiettorie esistenziali corrotte, in diversa misura, dal mito del successo. Tre monologhi, tre vite, tre recitazioni tutte all'interno di uno stesso scenario che impone parole chiave, modi di pensare e comportamenti che non condurranno a nulla di buono.

La regia è interessante e gioca col senso di candore e di distruzione, col bianco e col nero e propone una movimentazione quasi muscolare degli oggetti che occupano la scena.

 

Al Teatro India di Roma, Lungotevere Vittorio Gassman

Fino al 25 Aprile alle ore 20.30.

Dal 27 al 29 Aprile alle ore 21.00.

Regia di Marco Calvani

Con Monica Scattini, Mauro Marino e Michael Schermi.

Video Andrea Camuffo.

Musiche originali Diego Buongiorno

Mixò produzione

Costo 10 euro.

www.teatrodiroma.it

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.