Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


domenica 05 aprile 2020

  • MP News
  • Cultura

TEATRO D’ESTATE: UNO SPETTACOLO GAIO

“Altri Amori”: antologia leggera e riuscita. Multiformi vedute dall’ altra sponda.

27.06.2010 - Mattia Abballe



TEATRO - Ostia ricorda Pasolini

Al Teatro del Lido la rassegna "Pier Paolo Pasolini: una vita futura" dal 31ottobre all'8 novembre
Leggi l'articolo

Globe Theatre 2010: I Due Gentiluomini di Verona di William Shakespeare

Come vuole la tradizione del teatro shakespeariano, questa allegra commedia che apre la stagione estiva 2010 del Globe...
Leggi l'articolo

 

Inizio incerto,  riconsegna di un Mishima pesante, toni che lasciano presagire l'arrivo di sbandieratori arcobaleno, il trituratissimo Dorian, le sensualità' manierate sul canone della gioventù "maledetta" e sessualmente ambidestra. E invece no.

Si risolleva in quadri variegati, " Altri amori" non cade nella paresi mentale dell'orgoglio a 90°, e aggira pure l' isteria delle risate fetish con le sue esche volgari. Disfatte matrimoniali, la cattiva stella di Priapo accesa sul comodino del marito, appuntamenti al buio con fraintendimenti graziosi, lesbiche col cuore di burro, nonne esperte ed altre malandrinate. Poi qualche storia "seria ", ma quelle non ci interessano. La chiusura è consegnata al sorriso, e può bastare.

Lo spettacolo è leggero, popolare, non abbisogna di grandi letture e non le pretende, non indaga le apocalittiche sorti del gaio mondo con la spada del dogma libertario, non incide, ma scorre ugualmente. Giovani attori e regia, bravi, incerti e simpatici, Ritmo alterno, di sole voci o di brevi presenze vivide , non si aspira ad un' organicità superiore a quella di un disco con le sue tracce, è il titolo a raccogliere le distinte alterità degli amori, il teatro torna sopportabile (nonostante le temperature equatoriali della piccola sala).

Scampati dalla lagna in salsa rosa di un adolescente sebastianeo, incolpevole bersaglio del mondo dei "normali". Ci si ritrova nella normale realtà, essere gay è un fatto, oggi ,  essenzialmente carnevalesco, ed è importante ammetterlo, è la differenza che passa fra  la vasellina e i lubrificanti a base d'acqua: non appiccicano che è un piacere. Consigliato.

 

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.