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giovedì 09 aprile 2020

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Giulia Spernazza – La poesia nelle cose immobili

Osservare l’immobile, toccarlo, dipingerlo. L’utopia fantastica di Giulia Spernazza

24.09.2010 - Irene Roberti Vittory



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Fosse davvero possibile immobilizzare attimi, età e stati d'animo, vivremmo come in un sogno. Un sogno, si sa, dura pochissimo, una manciata di minuti; eppure la nostra mente sembra produrre lunghissimi film, a volte incantevoli, a volte ansiogeni. Alcuni sogni conservano la crudezza, la tangibilità della vita vera, quella lontana dalla fase rem. Altri invece si perdono in contorni sfumati, e al mattino i dettagli sono completamente svaniti. La pittura di Giulia Spernazza è a metà, in equilibrio fra la visione e la concretezza. Racconta un'interiorità che si cerca di cogliere (può un pennello bloccare il tempo interiore ed eternarlo in un'immagine?), ma che in fondo è imprendibile. I simulacri della mente emergono dalle nebbie dell'io, lasciano intravedere un pensiero, un'emozione. In fretta si dileguano, e il cercare di trattenerli può solo rallentarne il moto, ma non fermarne l'incessante caduta. Giulia Spernazza cerca i boccioli ancora chiusi, timidi e reclinati su loro stessi, per enfatizzare ancor di più l'attività introspettiva che testardamente compiono, tenendosi al riparo da un mondo isterico. La sua interpretazione drammatica scandaglia i fondali dell'anima, dunque della poesia. E cos'è la poesia se non una resa dell'uomo di fronte a se stesso? È gioia e dolore - come scrive Casorati nella lettera destinata a Tersilla Guadagnini, e a cui la Spernazza si ispira - e non vertigine e affanno: perché queste ultime sono solo la brutta copia, lo stampo imperfetto dei sentimenti autentici. Equivalgono a sopravvivere. Ma un'esistenza trascorsa guardando sempre intorno e mai nell'intimo, trasportati dal turbinio degli eventi e sottomessi alla volontà del destino, non è vita. Non è poesia. 

 

Giulia Spernazza - "La poesia nelle cose immobili"

Dall'11 Settembre al 7 Ottobre 2010

Sinergy Art Studio - Via di Porta Labicana 27

Orario: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00 o su appuntamento

Ingresso libero

 

 

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