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sabato 28 marzo 2020

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Tears of Eros

L’associazione culturale “Officine fotografiche” promuove anche quest’anno la manifestazione “FotoLeggendo”. In Via Libetta Angelo Cricchi e Philip Toledano.

16.10.2010 - Irene Roberti Vittory



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Al via a due passi da San Paolo la sesta edizione di FotoLeggendo, manifestazione romana tutta dedicata alla fotografia e alla promozione dei suoi talenti emergenti. Organizzato dall'associazione culturale "Officine Fotografiche", l'appuntamento si snoda in vari spazi espositivi della capitale. In Via Libetta scendono lacrime: "tears of eros". Angelo Cricchi, noto fotografo di moda, sceglie di immortalare il lato più sensuale e pericoloso dell'amore: il desiderio. In un mondo eroticizzato come il nostro, i suoi scatti riescono a stupire e a non eccedere in volgarità. Bellissime donne, icone del desiderio, posano a seno scoperto, in pose provocanti, incarnando gli stereotipi contemporanei di lolite o di misteriose "dark-ladies". Facili e abili seduttrici, esibiscono il corpo, consapevole strumento di peccato. Ma Cricchi sceglie anche il lato tragico dell'amore e della femminilità, quello della morte. E le foto si caricano di un velo angoscioso, perché la morte non è naturale ma prematura e ricercata: è il suicidio. Il fotografo ricalca le drammatiche vicende di cinquanta famose donne suicide: Sylvia Plath, Virginia Woolf, Ann Sexton, Sarah Kane e altre ancora.

L'altro angolo dell'esposizione è dedicato invece ai lavori di Philip Toledano, che non possono non suscitare un senso di sbigottimento. I suoi sono volti che emergono dal buio e si stagliano, in una luce fioca, in tutta la loro artificiosità. Labbra rifatte, enormi seni ormai cadenti, uomini che hanno scelto di diventare donne e donne che, viceversa, assecondano la propria volontà di diventare uomini. Non è questo a sorprendere, ma piuttosto la tragicità penosa che quei visi esibiscono. Non c'è felicità, bensì un profondo senso di inquietudine e di insicurezza. Lo stesso Toledano ha affrontato la problematicità che si pone nel trattare questo tema, e gli interrogativi che propone vanno ben oltre gli sciocchi chiacchiericci da cronaca rosa (o nera): "Credo che siamo alle soglie di un periodo di evoluzione indotta dall'uomo. Un punto di svolta nella storia in cui stiamo cominciando a definire non solo il nostro concetto di bellezza, ma di fisicità stessa. 
La bellezza è sempre stata una moneta, e ora che finalmente abbiamo i mezzi tecnologici per coniare la nostra, quali scelte facciamo? 
La bellezza è modificata dalla cultura contemporanea? Dalla storia? O è definita dalla mano del chirurgo? 
Quando abbiamo rifatto noi stessi, stiamo rivelando il nostro vero io, o siamo gettando via la nostra stessa identità?"    

 

 

FotoLeggendo - "Tears of eros"

Dal 9 Ottobre al 13 Novembre 2010

Officine Fotografiche - Via Libetta 1

Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20

Ingresso libero

 

 


Tears of Eros



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