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sabato 08 agosto 2020

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TANGO: De Burdel, Salón y Calle

L’evoluzione di una danza straordinaria raccontata al Teatro Olimpico

05.11.2010 - Monica Cavallin



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FOTO DI FABIO GATTO

Sarebbe quasi il caso di iniziare dicendo: "C'era una volta..."! Già, c'era una volta il tango, questa straordinaria danza che viene raccontata in questo incredibile spettacolo, in cinque scene appassionati e commoventi.

Interpretato dall'ètoile Eleonora Cassano, questo spettacolo include, oltre il Ballet Argentino, dei tangueros di fama internazionale invitati per l'evento, un' orchestra che suon completamente dal vivo  e una cantante, Karina Levine. In cinque scene appunto, indipendenti l'una dall'altra, Tango De Burdel, Salon y Calle ripercorre la storia del tango dalla sua nascita, circa 150 anni fa sul Rio de la Plata, il suo declino e il suo ritorno trionfale a partire degli anni '70.

Si inizia con gli immigranti nel 1860 che ascoltano e ballano con delle musiche folkloristiche diverse, tra una mazurka, una tarantella e altre danze in cui ballano uomini e donne di nazionalità diversa, scambiandosi tra loro emozioni e sensazioni, fino alla nascita di una nuova danza di passione e gelosia.

Si passa poi al tango dei primi anni del secolo scorso, ballato principalmente dagli uomini e non dalle donne in quanto, per i pregiudizi legati a questa danza, era considerata immorale e selvaggia, e ballata quindi solo dalle prostitute nei bordelli.

Negli anni trenta poi, molti giovani di Buenos Aires si trasferiscono a Parigi dove nelle eleganti sale da ballo si danzano il walzer, il foxtrot e il charleston e il tango inizia a diffondersi anche in Europa e negli Stati Uniti.

Dopo la seconda guerra mondiale il tango attraversa un momento di declino: con l'avvento dei nuovi ritmi il rock, il twist e il pop il tango veniva sempre di più considerato un ballo nostalgico e sorpassato, iniziando così a scomparire dalle radio e dalle sale da ballo. Pochi appassionati continuano a danzarlo con grande emozione e sensualità nei "salones de milonga".

E siamo ormai ai giorni nostri, quando esplode di nuovo la passione per questa danza, con le musiche di Astor Piazzolla che inaugura un nuovo filone di questa musica, con un ritmo nuovo e più moderno, portando questa melodia a dei livelli qualitativi fin allora mia raggiunti.

Uno spettacolo incredibile, un lungo racconto condotto con eleganza e precisione, in grado di revocare in maniera minuziosa e dettagliata quella che considerata la più bella delle danze, quella più vera, passionale e carnale, nata dal nulla e diventata grande, ogni giorno di più.

 

TANGO

DE BURDEL, SALON Y CALLE

 Teatro Olimpico
Piazza gentile da Fabriano 17

www.teatroolimpico.it

Dal 2 al 7 novembre 2010 ore 21.00, domenica ore 18.00

Biglietti: poltronissima 30,00 euro; poltrona e balconata 25,00; galleria 20,00

 

 


TANGO: De Burdel, Salón y Calle
Foto di FABIO GATTO. www.photarts.com


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