Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


mercoledì 26 febbraio 2020

  • MP News
  • Cultura

3:10 to Yuma: il ritorno del grande western ha la faccia di Russel Crowe

15.10.2007 - Alessandro Pangallo



LIBRI - "Nel corpo del mondo - La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato"

Dopo i Monologhi della vagina, Eve Eisler racconta il Tumore e i suoi Sogni
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Al Festival di Urbano la star è Bach

Rese leggenda da Gleen Gould negli anni '50, le Variazioni Goldberg vengono riproposte nella loro versione originale...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Il Festival di Urbino si apre con le Tarantelle del Rimorso interpretate da Pino De Vittorio

Sabato 18 luglio, alle 21.30, si apre la 47a edizione del Festival di Musica Antica
Leggi l'articolo

Negli ultimi anni il genere western è stato decisamente poco utilizzato da registi e produttori cinematografici. Se escludiamo il film Hidalgo - Oceano di Fuoco del 2004 (da rilegare più nel filone dei film di avventura piuttosto che nei western), gli unici cowboy che si sono affacciati sui grandi schermi sono stati quelli di Brokeback Mountain (che, permettetemi la battuta, utilizzavano la pistola in un modo un po' inusuale…) e l'accoppiata Salma Hayek - Penelope Cruz in Bandidas, film divertente ma senza alcuna pretesa. Ironia del destino, questo fine 2007 ci propone ben due film western a distanza di pochi giorni uno dall'altro: The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford, film che ha suscitato qualche perplessità alla Mostra del Cinema di Venezia, nonostante il premio come miglior attore a Brad Pitt, e questo 3:10 to Yuma, in uscita il 19 ottobre nelle sale italiane.

Vale la pena dirlo subito: questa pellicola è decisamente ambiziosa, dato che richiama in modo abbastanza esplicito l'epoca d'oro dei film western, riprendendone gli elementi caratterizzanti, come la tendenziale lentezza nello svolgersi degli eventi (che però in questo caso ben si addice al genere e non guasta minimamente il film) e l'ironia di alcuni momenti, con qualche scambio di battute tra i protagonisti decisamente in grado di smorzare l'atmosfera cupa che permea l'intero film.
Buona la prova dei due protagonisti, Russel Crowe e Christian Bale, nei panni rispettivamente del bandito Ben Wade e di Dan Evans, il rancher che accetterà di scortare Wade in cambio di denaro al treno per andare alla prigione di Yuma. In realtà, che Russel Crowe fosse bravo non ne avevamo più dubbi, specialmente dopo averlo visto nei panni del Professor Nash in A Beautiful Mind, mentre Christian Bale grazie a questo film riesce ad affacciarsi prepotentemente nel sancta sanctorum degli attori che contano, dopo la prova già abbastanza convincente in Batman Begins. Da segnalare, comunque, la buona interpretazione di tutti quanti gli attori principali, le cui immagini riescono decisamente rafforzate da questa pellicola, una vera prova di maturità in un genere ostico come il western per tutto quanto il cast.
Insomma, un film davvero da non perdersi, e mi sento di consigliarne caldamente la visione proprio al cinema, dato che i paesaggi, i suoni e i colori rischiano di perdersi nel passaggio all'home video (sempre ammesso che non abbiate uno schermo a quaranta pollici, nel qual caso vi porgo tutta la mia invidia). Unica nota da sottolineare: pur essendo un film che può andare bene per quasi tutti i palati, 3:10 to Yuma non è una pellicola che potete andare a vedere a cuor leggero, dato che, anche se non mancano i momenti di ilarità, il film richiede una certa concentrazione da parte dello spettatore per essere davvero apprezzato.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.