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martedì 31 marzo 2020

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TIZIANO TERZANI – CLIC! 30 ANNI D’ASIA

A Palazzo Incontro sono esposti, fino al prossimo 29 maggio, i migliori scatti fotografici del grande giornalista Tiziano Terzani.

28.03.2011 - Simone Di Tommaso



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In concomitanza con l'uscita, il 1° aprile, nelle sale cinematografiche del film "La fine è il mio inizio", con Elio Germano, Bruno Ganz, Erika Pluhar e Andrea Osvart, Palazzo Incontro ha inaugurato una mostra fotografica dedicata ai migliori scatti di Tiziano Terzani, tra i migliori e indimenticati giornalisti italiani del dopoguerra, scomparso ormai sette anni fa. Il soggetto non può non essere l'Oriente misterioso, ovvero i paesi dell'Asia in cui Terzani ha vissuto per oltre trent'anni, come corrispondente del giornale tedesco 'Der Spiegel' e dei giornali italiani 'La Repubblica' e 'Il Corriere della Sera'.

Con in tasca un piccolo taccuino per gli appunti e al collo una macchina fotografica, Terzani ha raccontato e descritto paesi, per anni, poco conosciuti come le Filippine, la Corea del Sud e la Cina, vivendo in prima persona, come cronista, le guerre in Vietnam, in Laos e in Cambogia.

Frutto di quest'intensa e irripetibile attività è un archivio fotografico di grande valore che ha il pregio di mettere assieme momenti drammatici, misteriosi e di gioia.

I motivi del viaggio nel continente asiatico erano così spiegati da Terzani: "Ci andai anzitutto perché era lontana, perché mi dava l'impressione di una terra in cui non c'era ancora qualcosa da scoprire. Ci andai in cerca dell'altro, di tutto quello che non conoscevo, all'inseguimento di idee, di uomini, di storie di cui avevo letto". Ed ancora: "Io sono qui alla ricerca di una cultura che sia in grado di resistere alla modernità di tipo occidentale. Sono curioso di vedere come funziona un mondo non ancora retto esclusivamente dai criteri dell'economia. Questo è il mio interesse al momento".

L'esposizione, curata dal figlio Folco, si rivela estremamente interessante. Le prime sale mostrano le immagini crude della guerra del Vietnam, di una Cina ancora chiusa nei suoi confini, del misterioso Giappone e degli ultimi anni dell'Impero Sovietico. Seguono poi le fotografie scattate in India, in Himalaya e nel Laos, definito "non un posto, ma uno stato d'animo".

Un'intera sezione, composta da ventidue foto, è dedicata allo sconosciuto regno del Mustang, una delle regioni più isolate del comprensorio himalayano e da sempre chiusa al turismo occidentale. "Qui Tiziano - racconta il figlio Folco - potè permettersi quello che prima non aveva avuto l'agio di fare, cioè fermarsi, aspettare per cogliere non solo il soggetto ma anche l'attimo in cui si trova nella luce perfetta, come nel misterioso ritratto del Amchi, il medico-mago, che attraversa una fascia di sole, sotto gli occhi di una delle sue sorridenti maschere. Distese buie e deserte, come prima di una tempesta; pura atmosfera. Si respira l'intensità della natura nel quale l'uomo è piccolissimo, come sperso su un pianeta sconosciuto e ancora vergine, su cui è di passaggio e non padrone."

La mostra si chiude con un'intensa fotografia di Terzani, ripreso di spalle, vestito con una tunica bianca, che si incammina, appoggiandosi ad un bastone, tra le nevi dell'Himalaya. A fianco della foto è riportato uno dei suoi ultimi appunti, quasi un testamento spirituale: "Ai giovani che mi chiedono 'Ma io che faccio?' rispondo, 'Guarda! Il mondo è pieno di cose da esplorare'. Il mondo che mi sono trovato davanti io in Vietnam, in Cambogia, in Cina non c'è più. Ma c'è un altro mondo lì aperto per chi vuole scoprire. Ci vuol coraggio, determinazione, fantasia, ma le possibilità ci sono. Io questa vita me la sono inventata e mica cento anni fa, ieri l'altro. Ognuno la può fare. Ci vuole solo coraggio, determinazione e un senso di sé che non sia quello piccino della carriera e dei soldi: che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutta qui attorno a noi. Allora capito? E' fattibile, fattibile per tutti. Fare una vita. Una vera vita, una vita in cui sei tu. Una vita in cui ti riconosci."

 

dal 23 marzo al 29 maggio 2011

Palazzo Incontro - via dei Prefetti, n. 22, Roma

Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Chiuso il lunedì.

Biglietto: intero € 6 - ridotto € 4

www.fandangoincontro.it

www.civita.it

 

 

 


TIZIANO TERZANI – CLIC! 30 ANNI D’ASIA



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