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Questi Fantasmi

12.02.2007 - Davide Vietri



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A sessant’anni dalla sua prima messa in scena “Questi Fantasmi” risulta essere ancora una delle opere migliori e più affascinanti del lavoro di Eduardo De Filippo opera che fa incontrare la verve del grande regista-attore- sceneggiatore napoletano con le opere Pirandelliane.
Pasquale Lojodice è un faccendiere disoccupato, sposato con una donna bellissima, che riesce a farsi affittare gratuitamente un appartamento nel centro storico di Napoli per farne un albergo. Ma la casa, a detta del portiere e dei vicini, è infestata di spettri che fanno dispetti e rubano. Con Lojodice però i fantasmi sono gentili e gli elargiscono per sei mesi montagne di quattrini ma altri non è che l’amante della moglie. Lojodice fa finta di non sospettare nulla ma in verità sa tutto ma sta al gioco per non fare la fame e per non farla fare alla moglie. La situazione degenera quando l’amante è costretto da sua moglie e dai suoi figli a tornare a casa e l’idillio finisce.

Come è classico nelle opere di De Filippo il primo atto è fortemente ironico, calando poi d’intensità nel secondo e finendo drammaticamente nel terzo. Questa commedia, che gira da oltre due anni ininterrottamente su e giù per l’Italia, viene interpretata da un grandioso e umile Silvio Orlando, bravo attore di cinema ma che, quando può e i soldi glielo permettono (il teatro paga poco!!), torna alla sua più grande passione interpretando personaggi di tutti i generi senza nessuna difficoltà. Un plauso particolare va a Carlo Di Maio eccellente nel ruolo del portiere Raffaele ma in generale sono tutti gli attori che interpretano benissimo un’opera difficile e sempre avvolta da grandi critiche quando non vi è Eduardo come attore. Per chi fosse interessato all’opera la può trovare in cartellone e Roma il 3 e 4 aprile al Teatro di Tor Bella Monaca.

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