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MOSTRE - Mirò! Poesia e luce.

Al Chiostro del Bramante fino al prossimo 10 giugno.

08.04.2012 - Valeria Arnaldi



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Gesti, prima ancora che segni, codici di un alfabeto emotivo che è spirito e diventa "lettera" per farsi intellegibile proprio nella sua apparente incomprensibilità. Le forme di Mirò sono grafiche essenziali, simboli e metafore dell'esistente, tracce di un pensiero più profondo che domina, o, forse, nell'illusione dell'Alto, semplicemente contempla e attende. Sono poesia, su di esse riversata, e luce, da esse emanata.

Proprio "Mirò! Poesia e luce" è il titolo della mostra che il Chiostro del Bramante dedica al maestro catalano fino al 10 giugno. Esposte oltre ottanta opere, molte delle quali inedite in Italia, tra oli, bronzi e acquerelli. Il percorso è quello artistico e biografico, cuore dell'esposizione però è il periodo in cui Mirò visse a Maiorca, dal 1956 fino alla sua morte avvenuta nel 1983. Sono anni di grande entusiasmo e sperimentazione.

Uscito dalla "prova" della guerra di Spagna e, soprattutto, da una chiusura disperata e disperante, per quanto ricercata, Mirò torna a emozionarsi per il bello da creare e tenta differenti forme di espressione. Si cimenta così nelle tecniche già ampiamente indagate, ma si concentra sulla grafica e sulla ceramica. Ciò che lo affascina è, appunto, il segno, come incisione della visione e nella visione, come brivido di energia nel mezzo dello spazio - emotivo - vuoto, che non è negazione ma infinita potenzialità. Proprio la possibilità è protagonista se non delle opere, comunque di questi anni di attività di Mirò. Il cuore è nel suo studio-atelier - appositamente ricostruito in mostra - da cui emana nel reale luce e colore delle sue intimità, fatte di pensiero, intuizione e costruzione del sé e dell'altro da sé. Soprattutto, dello sguardo. Assoluto e diffuso. Su quello sguardo, lascia la propria impronta. È nei personaggi che la sua retina interiore fissa per poi trasmetterne l'immagine al pennello, dall'olio "Femme dans la rue" al bronzo "Femme" (1967), fino agli schizzi per la decorazione murale per la Harkness Commons-Harvard University. È nelle mani che, ossessivamente, pone sulla tela per ribadire e percepire la concretezza della sua stessa visione. Tra poesia e luce, appunto.

Fonte: Exibart on paper

 

Mirò! Poesia e luce.

Chiostro del Bramante - via della Pace, Roma

Dal 16 marzo al 10 giugno 2012

Aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Sabato e domenica fino alle 21.

www.mostramiro.it


Miro! Poesia e luce



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